Uno striscione per ribadire il 'diritto alla casa' (immagine di repertorio)

I manifestanti: i temi del diritto alla casa dimenticati, vogliamo un incontro a Palazzo Santa Lucia:

La protesta va in scena nel comitato elettorale del governatore uscente della Campania. Alcune decine di persone in emergenza abitativa, dopo che l’Asl Napoli 1 proprietaria delle abitazioni dove risiedono, ha intimato loro lo sfratto, stanno occupando il comitato elettorale di Vincenzo De Luca per chiedere al governatore un incontro alla Giunta regionale per bloccare gli sgomberi. «Numerose famiglie – spiegano in un comunicato a firma ‘Campagna per il diritto alla casa’ – vivono da sei anni in questa case dopo che la struttura era lasciata vuota da oltre vent’anni ed ora, in piena pandemia, la direzione delle Asl le ha messe sotto sgombero». I dimostranti chiedono un incontro a Palazzo Santa Lucia, per mediare questa situazione e costruire una soluzione. «Ricordiamo – è scritto nella nota – che il decreto rilancio, ha bloccato tutti gli sfratti almeno fino a dicembre 2020. E anche se tecnicamente è una cosa diversa, sfratti e sgomberi, le ragioni sanitarie e sociali sono le stesse». I manifestanti, che hanno calato striscioni di protesta dai balconi del comitato elettorale, denunciano che «i temi del diritto alla casa sono assenti da questa campagna elettorale e la stessa giunta regionale ha bloccato in agosto le necessarie integrazioni al regolamento sulle case popolari approvato nell’ottobre 2019 che ha molto centralizzato sul piano regionale il processo di nuova assegnazione delle case popolari che però è praticamente fermo».

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