Severino Nappi
Severino Nappi

Severino Nappi è vicecoordinatore regionale di Forza Italia, responsabile delle politiche per il Sud del partito azzurro, e candidato alla Camera dei deputati nel collegio Ischia-Pozzuoli. Stylo24 gli ha rivolto alcune domande in vista della corsa alle elezioni del 4 marzo.
Che cosa pensa della proposta del nuovo condono edilizio avanzata da Berlusconi?
La Campania è lo specchio della correttezza della proposta del presidente Berlusconi, perché le norme assurde che regolano l’urbanistica in Italia, sono una vera e propria istigazione a delinquere. In Campania, in particolare, siamo bloccati in una situazione burocratica tale che permette l’esistenza di 70mila case abusive, semplicemente perché non è stato consentito ai cittadini di godere del condono del 2003. Uno degli ultimi esempi di questa logica assurda è rappresentato dal fatto che a distanza di sei mesi, dopo il terremoto di Ischia, è impossibile rimettere in piedi quello che è stato costruito.
Quale asset strategico per l’area flegrea per il rilancio dell’economia: industria, artigianato, turismo?
La zona flegrea è una delle più ricche dal punto di vista storico, paesaggistico e culturale. Voglio solo pensare al Rione Terra di Pozzuoli, oppure all’area incantevole di Bacoli. Bisogna rilanciare un territorio che per l’inadeguatezza di un certo tipo di politica ha patito di ritardi e di un abbandono inaccettabile. Impresa e ricchezza paesaggistica devono camminare insieme per creare l’appeal necessario per potenziare il turismo verso le nostre zone.
Gli esclusi di Forza Italia dalle liste, coglieranno l’occasione delle prossime elezioni per vendicarsi dell’esclusione?
Forza Italia è un partito che premia tutti e che dà sempre spazio per recuperare. Non esistono esclusi e credo che dopo la parentesi momentanea di qualche deluso, ognuno del nostro partito farà di tutto per contribuire alla vittoria alle prossime elezioni.
Come si pone da uomo del Sud rispetto all’accordo del suo partito con la Lega Nord?
Dati alla mano, posso affermare senza tema di smentita, che gli ultimi governi che hanno messo in primo piano le esigenze del Sud e hanno valorizzato il meridione sono stati quelli presieduti da Berlusconi. Il partito rappresenta l’azionista di maggioranza del centrodestra e il Sud continuerà ad essere tenuto nella dovuta considerazione.
Anche per lei, M5S rappresenta il più grande pericolo per il Paese? 
I 5 stelle sono inadeguati e lo dimostrano le loro pessime esperienze amministrative. Abbiamo bisogno di una politica competente, in particolare dopo sette anni di governo di centrosinistra. Bisogna creare un clima disteso, una politica fatta di amore e non di odio. La politica strillata, quella del rancore, ha rappresentato finora il Movimento 5 Stelle. L’inadeguatezza è stata rilevata anche nel momento in cui i grillini sono stati chiamati ad amministrare un Comune.