serie a

Dopo il blocco dei campionati italiani a causa dell’emergenza sanitaria Coronavirus, con l’inizio delle nuove fasi di riapertura la Serie A potrebbe fare il suo ritorno e completare la stagione in corso. La Commissione federale sta facendo un gran lavoro, con la partecipazione di Casasco, per quanto riguarda le giuste regole sulle partite.

Negli ultimi giorni sono trapelate già alcuni progetti relativi all’utilizzo di tamponi e alla durata del periodo di quarantena che potrà ridursi in base alla curva dei contagi che ci sarà fino a metà giugno. Nell’attesa che Spadafora intervenga su questi progetti, la Serie A ha già consegnato a tutte le squadre una bozza di 36 pagine relativa al nuovo tipo di organizzazione per riprendere il campionato.

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Linee guida sulle nuove regole degli stadi

Stando alla disposizione delle nuove norme, ogni stadio sarà suddiviso in tre zone. La prima zona, ossia quella dell’area tecnica in cui sono inclusi: campo di gioco, panchine, tunnel e spogliatoi. La seconda zona, quella degli spalti che include: tribune, aree per i media e sale di controllo. La terza zona, ossia quella delle aree esterne che comprende i camion che forniscono la visione delle immagini tv.

Ad ogni partita potranno assistere sugli spalti massimo 300 spettatori, che verranno designati in maniera uguale (di numero) nelle tre zone. Chi vi parteciperà dovrà essere in possesso di autocertificazioni.

Linee guida sui nuovi orari degli incontri

Stando alle ultime disposizioni tutte le partite sarebbero dovute iniziare alle ore 15.00, ma considerate le alte temperature di luglio e agosto, gli orari più consoni saranno alle 16.30, alle 18.45 e alle 21.00. Anche per quanto riguarda l’arrivo al campo di personale, addetti ai lavori, giornalisti, giocatori e arbitri, sono stati disposti degli orari ben precisi da osservare.

I primi a raggiungere lo stadio alle ore 7.30 saranno gli addetti ai lavori e gli steward.  Poi toccherà ai giornalisti tv e operatori alle ore 9.30. Successivamente dalle 13.00 in poi arriveranno le squadre (precisamente quella ospite alle 13.20 e quella di casa alle 13.30). Infine alle ore 13.15 arriveranno gli arbitri, i raccattapalle, i medici sportivi ecc. Tutto questo, ovviamente, ipotizzando un match che inizia alle ore 15.