La sede della Procura (foto di repertorio)

Nell’ambito del processo imbastito per l’assassinio di Rosario Tripicchio e il tentato omicidio di Ciro Barretta

Da un lato, la Procura chiede la conferma dei due ergastoli e della pena a 16 anni, inflitti in primo grado, dall’altro la difesa ottiene l’acquisizione delle dichiarazioni di altri due pentiti. E’ questo il quadro che emerge dal processo imbastito per l’omicidio di Rosario Tripicchio (ucciso nel 2012 perché non volle staccarsi dagli Amato-Pagano) e per il tentato omicidio di Ciro Barretta (legato ad ambienti della Vanella Grassi). Gli avvocati degli imputati Arcangelo Abbinante, Salvatore Baldassarre e Giuseppe Montanera (imputato per il tentato omicidio di Barretta, e condannato in primo grado, a 16 anni) hanno ottenuto l’acquisizione dei verbali di due collaboratori di giustizia, Pasquale Riccio e Giuseppe Ambra, in cui potrebbero trovarsi spunti utili per la difesa. La notizia relativa alle novità sul processo in corso, è stata riportata dal quotidiano Il Roma, nell’articolo a firma di Luigi Sannino.

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