La Procura della Repubblica di Padova ha aperto sette fascicoli d’indagine a carico di altrettanti bidelli per cui si sospetta il reato di falso. Stando agli accertamenti, i sette denunciati avrebbero presentato un curriculum falsificato, certificando il possesso del diploma di scuole di formazione non parificate.

 

L’inchiesta nasce da una serie di accertamenti fatti a Napoli e Salerno a inizio anno, in cui emersero migliaia di irregolarita’ legate proprio a scuole sospettate di essere dei “diplomifici” per bidelli e personale ausiliario, entrati cosi’ nelle graduatorie accedendo a sostituzioni e a posti fissi senza averne titolo. I nomi delle sette persone sospettate di aver falsificato il curriculum sono emersi nel corso di accertamenti fatti da almeno quattro scuole padovane, che avrebbero poi consegnato la documentazione in procura.