Le guide erano prive delle autorizzazioni per svolgere la professione

Il Comando provinciale della guardia di finanza di Napoli, nell’ambito dell’azione di contrasto all’economia illegale e sommersa, ha scoperto tre guide turistiche, tutte di origini campane, prive delle autorizzazioni necessarie per svolgere la professione.

Nei confronti dei responsabili, che richiedevano a ogni gruppo di turisti una tariffa che andava da 50 a 100 euro per un itinerario della durata di circa 90 minuti, sono state contestate violazioni amministrative e saranno avviati accertamenti di natura fiscale volti a quantificare i compensi in “nero” percepiti.

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