Fondazione Pascale
L'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli

Nuova ed efficace scoperta all’ospedale Pascale di Napoli, l’unione di due farmaci contro il tumore alla prostata. Ecco i dettagli dello studio

E’ stata fatta una nuova scoperta presso il Pascale di Napoli. Secondo un recente studio, infatti, il connubio di due farmaci generici tra cui un antiepilettico e uno per contrastare il colesterolo, diventa un importante antitumorale per i pazienti affetti da carcinoma alla prostata.

Tale studio è stato eseguito dal gruppo di Ricerca Sperimentale dell’Istituto dei tumori di Napoli e diretto da Alfredo Budillon. Pubblicato online sulla nota rivista ‘Journal of Experimental & Clinical Cancer Research’.

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Il dottor Budillon ha così dichiarato:

“Si tratta di una innovativa combinazione farmacologica antitumorale per il carcinoma prostatico e sta nella capacità di due farmaci generici, normalmente utilizzati per altre indicazioni, come l’acido valproico, antiepilettico e la simvastatina, un farmaco impiegato per contrastare l’eccesso di colesterolo, di controllare la crescita tumorale e potenziare l’effetto del docetaxel, un farmaco ampiamente utilizzato nel carcinoma prostatico. Lo studio dimostra, in particolare, la capacità di questa originale associazione farmacologica, di colpire con efficacia le cosiddette cellule tumorali staminali che nell’ambito del tumore alimentano con efficacia la crescita e soprattutto la resistenza ai trattamenti”.

Gerardo Botti, direttore scientifico, ha così affermato:

“Al Pascale sono in corso altri due studi clinici che impiegano l’acido valproico, entrambi nati sulla base di studi preclinici effettuati nei nostri laboratori e finanziati dal Ministero della Salute: lo studio V-SHORT in associazione  a chemio e radioterapia pre-operatoria nei tumori del retto e lo studio REVOLUTION, in associazione a chemioterapia nei tumori del colon”.

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