L’incidente è avvenuto tra le stazioni di Colli Aminei e Piscinola.

Ci sono 13 feriti, di cui 3 in gravi condizioni, nello scontro tra treni, uno con passeggeri e l’altro vuoto, della Linea 1 della metropolitana di Napoli. L’impatto tra le stazioni di Colli Aminei e Piscinola all’altezza della strettoia dopo la fermata dei Colli Aminei. Nell’urto, sette i feriti, tra i quali due gravi ma non in pericolo di vita: uno dei macchinisti che ha riportato riportato un trauma toracico ed è sotto choc, ricoverato all’ospedale Cardarelli, e una passeggera con un trauma lombo-sacrale al Cto dell’ azienda ospedaliera dei Colli.

Le condizioni dei feriti, seppure serie, non sono critiche né i due corrono pericolo di vita. Una ricostruzione ufficiale della dinamica non c’è ancora, ma, secondo quanto si è appreso, l’urto è avvenuto mentre un treno passeggeri stava facendo la sua corsa regolare proveniente da piazza Garibaldi e un altro treno si è immesso, vuoto, sulla linea verso il deposito. In particolare, il treno che è partito dal deposito dal binario 2 si stava immettendo sul binario uno alla stazione Piscinola della linea 1 della metropolitana di Napoli verso le 7 del mattino. Con estrema probabilità, secondo i primi rilievi dei carabinieri e dei vigili del fuoco, non avrebbe rispettato il rosso del semaforo che gli imponeva lo stop.

Un fascicolo sarà aperto a breve per ora senza indagati e con ipotesi di reato ancora da valutare: si va dalle lesioni colpose al disastro ferroviario anche se questa ipotesi sembra poco configurabile dato che i feriti, per fortuna, non sono in pericolo di vita. I pm dovranno verificare, anche con l’uso di immagini delle telecamere di bordo e quelle che ci sono lungo la linea ferroviaria, l’eventualità che il convoglio partito dal deposito non abbia rispettato il semaforo rosso. Se questa circostanza sarà confermata occorrerà allora comprendere se il sistema di sicurezza era funzionante. Indagine anche sui sistemi frenanti dei mezzi per comprendere se lo scontro era evitabile o se ci siano stati distrazioni.