Tutte le statistiche dell’Istituto superiore di sanità: solo un terzo dei contagiati è donna. Allarme rosso anche per diabetici e infartuati

Qual è l’età media dei decessi per Covid-19? Quali i sintomi? È vero che colpisce più gli uomini che le donne? La presente analisi si basa su un campione di 6801 pazienti deceduti e positivi a COVID-19 in Italia, ed è tratta dagli studi dell’Istituto superiore di sanità.

Età media

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L’età media dei pazienti deceduti e positivi a COVID-19 è 78 anni. Le donne sono 2012 (29,6%). L’età mediana dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 è più alta di oltre 15 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione (età mediane: pazienti deceduti 79 anni – pazienti con infezione 63 anni). Le donne decedute dopo aver contratto infezione da COVID-19 hanno un’età più alta rispetto agli uomini (età mediane: donne 82 – uomini 78).

Patologie preesistenti

Questo dato è disponibile per 710 deceduti.

Il numero medio di patologie riscontrate è di 2,7. Complessivamente, 15 pazienti (2.1% del campione) presentavano 0 patologie, 151 (21.3%) presentavano 1 patologia, 184 presentavano 2 patologie (25.9%) e 360 (50.7%) presentavano 3 o più patologie.

Prima del ricovero in ospedale, il 30% dei pazienti deceduti COVID-19 positivi seguiva una terapia con ACE-inibitori ed il 17% una terapia con Sartani (bloccanti del recettore per l’angiotensina).

I sintomi pericolosi

Febbre e dispnea sono i sintomi più comuni. Meno frequenti sono tosse, diarrea ed emottisi. Il 6,4% delle persone non presentava alcun sintomo al momento del ricovero.

Le complicanze

L’insufficienza respiratoria è stata la complicanza più comunemente osservata in questo campione (96,4% dei casi), seguita da danno renale acuto (24,7%), sovrainfezione (10,4%) e danno miocardico acuto (10,1%).

Le terapie

Durante il ricovero la terapia antibiotica è stata quella più utilizzata (86% dei casi), meno usata quella antivirale (54%), più rara la terapia steroidea (35%). Il comune utilizzo di terapia antibiotica può essere spiegato dalla presenza di sovrainfezioni, oppure è compatibile con l’inizio di una terapia empirica in pazienti con polmonite, in attesa di conferma laboratoristica di COVID-19. In 42 casi (8,1%) sono state utilizzate tutte e tre le terapie.

La statistica conclusiva

Al 26 marzo sono 84 dei 6801 (1.2%) pazienti deceduti COVID-19 positivi di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 17 di questi avevano meno di 40 ed erano 14 persone di sesso maschile e 3 di sesso femminile con età compresa tra i 30 ed i 39 anni. Di 5 pazienti di età inferiore ai 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche, gli altri 8 presentavano gravi patologie pre-esistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 1 non presentava patologie di rilievo.