Con l’avvento dell’estate, sono state programmate nuove iniziative presso il Parco archeologico di Ercolano. Il sito si conferma tra i più visitati al mondo. Da domani prende il via ‘PAErco Teatro Tour’, si tratta della riapertura, in via sperimentale, del Teatro antico al termine dei lavori di messa in sicurezza e con l’elaborazione storico archeologica dell’itinerario a cura del Parco.

Sepolto dall’eruzione del 79 d.C.,
il Teatro
fu il primo monumento
ad essere scoperto
nei siti vesuviani colpiti
dal cataclisma
e suscitò l’interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, di colti viaggiatori che giungevano a Napoli
da ogni parte d’Europa fino a diventare
una tappa del Grand Tour

Scavi di Ercolano, il Teatro antico torna a essere visitabile

Chiuso per circa venti anni, vi si accede attraverso le scale realizzate in età borbonica, scendendo a più di 20 metri sotto il materiale eruttivo. Il percorso – informano dal Parco – è concepito come una vera e propria esplorazione: i visitatori potranno avventurarsi in un luogo unico e suggestivo, in cui sono presenti, oltre ai resti dell’antico edificio, reperti, graffiti lasciati nei secoli dai visitatori, che alla luce delle fiaccole attraversarono nel XVIII e XIX secolo le gallerie e i pozzi creati per penetrare nelle viscere dell’antica Ercolano, e si potranno ammirare persino piccole stalattiti. Il Teatro sarà aperto domani, questa domenica, il 23, 24, 30 giugno, primo luglio; 6, 7, 13, 14 ottobre. L’estate continua con le serate ‘Ercolano Experience’, un’esperienza visiva e sensoriale nell’area archeologica che si svolgerà nei mesi di luglio, agosto e settembre.

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Il fascino delle serate immerse nell’archeologia

PAErco Teatro Tour e Ercolano Experience fanno parte della programmazione Campania by Night che prevede aperture serali dei siti archeologici proposta dalla Scabec, la società della Regione Campania che opera per la valorizzazione e promozione dei beni culturali. Un ‘assaggio’ della stagione estiva è stato offerto domenica scorsa con l’apertura straordinaria ad ingresso gratuito degli Scavi nell’ambito della rassegna ‘Vesevus de gustibus – le arti, i sapori e le tradizioni’ promossa dalla Città Metropolitana di Napoli in undici comuni del Parco Nazionale del Vesuvio.

Iniziative anche al Mav nell’ambito
della rassegna ‘Vesevus’

Dalle 20 alle 23 gruppi di visitatori hanno avuto la possibilità di ammirarne alcuni luoghi più significativi: la Terrazza di Marco Nonio Balbo, i fornici con gli scheletri dei fuggiaschi, l’area delle Terme, la Casa del Tramezzo di Legno, il Decumano Massimo, il peristilio. Visita serale gratuita, sempre nell’ambito della rassegna ‘Vesevus’, anche al Museo archeologico virtuale alla scoperta del fascino dell’antichità attraverso le più moderne tecnologie multimediali.