In Italia nel 2020 pagati 37 milioni di risarcimenti per ingiusta detenzione
Nel 2020, 750 casi di ingiusta detenzione (foto di repertorio)

Lascia il penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, sconterà il residuo di pena presso una comunità di recupero

La decisione è stata presa dai giudici del Tribunale di Sorveglianza, che hanno di fatto scarcerato, trasferendolo in una comunità di recupero, il 36enne Domenico Chiariello, di Giugliano. Quest’ultimo lascia la cella, nonostante sia stato condannato per omicidio. Ha da scontare un residuo di pena ammontante a 13 anni di reclusione. Oltre all’omicidio, Chiariello è stato condannato per alcune rapine; nei giorni scorsi, il 36enne ha potuto lasciare il carcere di Santa Maria Capua Vetere, in cui era detenuto, e ha raggiunto la comunità di recupero nella quale è stato trasferito. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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