Il 28enne originario di Pianura è stato scarcerato nonostante le condanne fin qui incassate e solo in parte già scontate

Già da giovanissimo, Salvatore Lazzaro era diventato un esponente di punta dei traffici di droga del Rione Traiano giurando fedeltà al rampollo Ciro Puccinelli; nel 2016, però, quel giuramento è andato in frantumi, e Lulù entrò a far parte del gruppo dei ribelli capeggiato da Salvatore Basile. Negli ultimi anni, quello di Lazzaro è diventato uno dei volti più noti della mala dei quartieri ovest di Napoli.

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Le ultime notizie a riguardo, si apprendono dal quotidiano Roma a firma di Luigi Nicolosi. Lazzaro, attualmente, ha incassato due sentenze di condanna in continuazione, per le quali ha scontato sei anni. Un terzo processo, invece, è ancora pendente. Nell’attesa che anche quest’ultimo arrivi a verdetto, è stata presentata, ed accolta, la istanza di scarcerazione: il giudice, ha ritenuto attenuate le esigenze di custodia cautelare ed ha deciso di rimettere in libertà lo scissionista. Grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, e ad alcune intercettazioni, sia ambientali che telefoniche, la giustizia era riuscita a fare il suo corso.

Il ritorno in libertà dello scissionista Lazzaro, preoccupa gli investigatori: il rischio è che la sua scarcerazione comprometta i già precari equilibri fra le cosche del rione Traiano, e che vadano in frantumi.

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