Scannapieco ha disseminato in città banner che dovrebbero rappresentare assegni da versare a un dipendente comunale infedele

Michelangelo Scannapieco, l’imprenditore di Sorrento che accusa di malversazione di un dipendente comunale per presunti casi di corruzione, torna a colpire. Nella notte sono comparsi in città questi striscioni a forma di assegno che rappresenta la cifra che secondo l’imprenditore bisognerebbe versare al dipendente comunale infedele per ottenere sanatorie per abusi edilizi. Un’iniziativa che ha particolarmente scosso la tranquilla perla della costiera suscitando un nuovo dibattito cittadino sulle presunte responsabilità del funzionario di cui Stylo24 si è occupato in passato.

Riproduzione Riservata