La sede dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale a Napoli

Regna l’incertezza e gli imprenditori insorgono: Palazzo Santa Lucia potrebbe agire con 4 mesi di prolungamento, l’Adsp Mar Tirreno centrale con 2 anni   

E’ caos sulle concessioni di ormeggi, porti turistici e lidi balneari. Gli imprenditori, titolari delle concessioni, chiedono chiarezza rispetto alle proroghe, che potrebbero essere concesse. Si tratta di milioni di euro complessivi investiti per il «fitto» di strutture che ricadono sotto il controllo della Regione o dell’Autorità portuale. La criticità è stata innescata dalla scadenza (oggi, 31 dicembre 2020) di migliaia di concessioni, nell’intera Penisola, rilasciate sulle aree demaniali.

Al momento in Campania – ma stesso quadro emerge a livello nazionale – è tutto nella dimensione delle ipotesi, che rende la situazione ancora più incerta; Palazzo Santa Lucia potrebbe attuare miniproroghe di appena quattro mesi, l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale (scali marittimi di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia), invece, potrebbe agire con prolungamenti temporali di due anni.

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