Vera stangata per i due clan del rione; Vastarella jr. ha sparato a Giovanni Sequino

La nuova camorra della Sanità torna davanti alla sbarra per la conclusione del processo di secondo grado e viene fuori una raffica di condanne. Quella più pesante la rimediano i Vastarella: Antonio Vastarella ha avuto una condanna a 15 anni e 8 mesi di reclusione mentre Patrizio Vastarella 20 anni. Antonio Vastarella è stato riconosciuto colpevole anche del tentato omicidio di Giovanni Sequino, accusa dalla quale in primo grado era stato invece assolto. Quasi tutte le altre posizioni hanno invece subito un drastico ridimensionamento grazie al riconoscimento delle attenuanti generiche o all’esclusione dell’aggravante di capo e promotore: diversi boss, si sono rivelati dei semplici affiliati ai due clan in lotta nel quartiere.

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La notizia è riportata sulle colonne del quotidiano Roma. Il colpo era stato messo a segno alla fine di febbraio del 2019 contro i Sequino: in 25, fra liberi o detenuti, avevano ricevuto la visita dei carabinieri che avevano eseguito 22 arresti e della polizia che ne aveva compiuti altri 3. Le accuse, andavano dall’estorsione, porto abusivo di armi, spaccio di stupefacenti, i tutti aggravati da finalità e metodo mafiosi, fino al secondo agguato ai danni di Giovanni Sequino.

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