Aria tesa nella struttura sanitaria di Via Mario Fiore

La lettera di denuncia è stata consegnata anche al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca in occasione di una delle sue ultime visite presso il nosocomio di Via Mario Fiore. Ed è stata inviata anche all’attenzione della Procura di Napoli. Da quanto è possibile leggere nel documento di cui ha potuto prendere visione Stylo24, si starebbe «assistendo a una serie di assunzioni “anomale” nella gestione di attività dell’indotto ospedaliero, a favore di figli di sindacalisti dell’ospedale Santobono, (assunzioni) pilotate dagli organi verticistici della struttura ospedaliera, senza percorrere le strade della trasparenza, nell’accesso ai posti “para-pubblici”». Nella missiva si fanno accuse circostanziate, relative a posti di lavoro a tempo indeterminato all’interno dell’ospedale (si parla del Cup), cui avrebbero avuto accesso persone grazie a canali preferenziali, degni «della Prima Repubblica».

Il documento
è firmato dal Comitato
per la promozione
della Legalità

E attraverso lo scritto si sottolinea pure come «i dipendenti del Santobono (vivano) in un clima di paura e di condizionamenti» a causa delle presunte «pressioni da parte dei sindacati». Che, è riportato nella denuncia, eserciterebbero pressioni «anche in termini di mobilità interna ai reparti dell’ospedale». Infine l’appello al governatore De Luca e alla Procura, affinché si effettuino controlli e si indaghi, per mettere fine a citata e presunta attività anomala. Naturalmente, quanto riportato nel documento potrebbe essere frutto di una denuncia vera, o dell’opera di un corvo che vuole inquinare il clima al Santobono. Noi non sappiamo quale sia la risposta, ma per dovere di cronaca ne scriviamo.

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