di Giancarlo Tommasone

Le hanno definite le «baby-gang balneari», oppure le «bande della Circum», gruppi formati da numerosi ragazzini che provengono da diverse città della provincia, in particolar modo dall’hinterland vesuviano, e si riversano sulle spiagge della costiera, arrecando spesso danni e creando non pochi problemi ai residenti e ai titolari degli esercizi commerciali della zona.

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Terminale dei «baby-turisti»
indisciplinati,
nell’ultimo periodo,
è diventata
Sant’Agnello,
che nelle preferenze,
avrebbe
scalzato Meta

Giuseppe Tito

Anche perché il Comune amministrato dal sindaco Giuseppe Tito, da anni, tramite ordinanze sulla sicurezza, è intervenuto, per contrastare uno dei fenomeni più frequenti, quello appunto del vandalismo legato a gruppi di ragazzi indisciplinati. Nella giornata di ieri, proprio a Sant’Agnello, un «drappello» formato da circa trenta elementi (per lo più minorenni) è stato controllato (i ragazzi sono stati tutti identificati) da una volante della polizia. Gli agenti sono stati chiamati ad intervenire presso l’area della spiaggia della Marinella, avvertiti dai residenti circa la presenza di un gruppetto dal comportamento alquanto indisciplinato.

Il post pubblicato dall’assessore Gargiulo (fonte Facebook)

Le segnalazioni dei residenti
e l’intervento della polizia alla Marinella

Stessa cosa, tra l’altro, era stata segnalata anche al sindaco Piergiorgio Sagristani. Sul posto, si è recato, in rappresentanza dell’Amministrazione, l’assessore al Turismo, Giuseppe Gargiulo. Sulla vicenda, Stylo24 ha raccolto le dichiarazioni della fascia tricolore di Sant’Agnello, impegnata nella corsa alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale. «Purtroppo il fenomeno esiste e si verifica spesso; naturalmente lungi da me l’essere razzista e qualsiasi forma di discriminazione nei confronti dei ragazzi. Fatto sta che è abbastanza frequente la presenza di questi gruppi che non si comporta come si dovrebbe», afferma Sagristani. «Per quanto riguarda l’ultimo episodio – continua –, quello di domenica mattina, abbiamo avvisato le forze dell’ordine e sul posto, per controllare la situazione si è recato l’assessore Gargiulo, giunto insieme agli agenti».

L’assessore al Turismo Giuseppe Gargiulo

Il sindaco Sagristani: i controlli avvengono a campione

Il problema, per una gran fetta di residenti, si verificherebbe anche per la mancanza di controlli e di ordinanze, che invece sono state emesse in altri Comuni limitrofi, tipo quelle prodotte dal sindaco di Meta, Giuseppe Tito. «I controlli, a campione, vengono portati a termine anche a Sant’Agnello – sottolinea Sagristani – L’Amministrazione agisce in sinergia con le forze dell’ordine tramite le dovute segnalazioni. Lo fa adottando una formula che vuole trovare un giusto equilibrio tra il controllo e la prevenzione ed evitare qualsiasi tipo di discriminazione. Un equilibrio molto precario, perché bisogna controllare, prevenire, ma salvaguardare la libertà di ognuno. Presupposto, quest’ultimo, imprescindibile nell’ambito di qualsiasi attività di monitoraggio».

La prossima domenica a Sant’Agnello si vota

La prossima domenica a Sant’Agnello si vota, il sindaco Sagristani proverà a bissare il successo ottenuto nella passata tornata elettorale. Dopo i controlli avvenuti alla Marinella, a una parte di cittadini non è sfuggito il post pubblicato dall’assessore Gargiulo su Facebook, in cui ha taggato anche la fascia tricolore. Nel post si parla di un primo step per la sicurezza sulle spiagge di Sant’Agnello. La stessa fetta di residenti si è chiesta: perché intervenire (pubblicizzando i controlli) solo una settimana prima delle elezioni?. «Chi parla è in malafede – afferma Sagristani – La prossimità delle elezioni non c’entra alcunché. I controlli, ribadisco, a Sant’Agnello vengono effettuati di frequente».

polizia
Una vettura della polizia

Taccheggio e atti vandalici
Commercianti e residenti esasperati

Tornando ai gruppi di indisciplinati, in zona, sono stati segnalati comportamenti davvero inqualificabili. Rappresentati soprattutto dal ripetuto taccheggio di generi alimentari e di ogni altro tipo di merce, dall’infastidire le persone in strada e sulle spiagge e da azioni vandaliche, nel portare a termine le quali, sono state danneggiate suppellettili pubbliche e auto parcheggiate.