domenica, Novembre 28, 2021
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Sant’Agnello, sul sito del Comune mancano nomi e deleghe degli assessori

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Impossibile per il cittadino rivolgersi (anche via mail) a un componente della squadra di Sagristani

Un atteggiamento provinciale, poco degno di quella che vuole essere considerata una delle perle della costiera sorrentina; un atteggiamento che denota manchevolezza e approssimazione per quel che riguarda i sacrosanti servizi da assicurare ai cittadini, soprattutto in questo periodo di pandemia, in cui c’è solo la via telematica per mettersi in contatto con le istituzioni. Il cittadino di Sant’Agnello che volesse rivolgersi a un assessore, per segnalare una criticità, è impossibilitato a farlo, perché sul sito istituzionale del Comune, nella finestra dedicata alla Giunta, non compaiono né gli assessori, né le rispettive deleghe. Per scoprire chi sono, e come fare per contattarli, bisogna addentrarsi nel labirinto del sito. Condizione sicuramente non agevole per chi non ha dimestichezza con il web.

Stessa cosa dicasi per lo spazio online in cui dovrebbero figurare i nomi dei consiglieri, con le rispettive aree di appartenenza e incarichi. Niente di tutto ciò, su questo fronte l’ente guidato dal sindaco Piergiorgio Sagristani, è assolutamente manchevole. E’ facile rendersi conto di tutto questo, basta andare sul sito del Municipio di Piazza  Matteotti e cliccare sulla voce «Comune». Si apre una sottofinestra in cui viene indicato sindaco, segretario comunale, Giunta e Consiglio. Le prime due voci sono complete, per la fascia tricolore c’è perfino la foto; del segretario comunale sappiamo che si chiama Roberto Franco.

Mentre se vogliamo sapere chi siano gli assessori, o i consiglieri a Sant’Agnello, non abbiamo alcuna possibilità, anche se clicchiamo sul link che dovrebbe portarci ai nomi. Non succede alcunché. Per scoprire qualcosa, bisogna andare in una sottocategoria della directory uffici comunali e cercare lì. Ci sono i nomi, ma mancano i contatti mail per alcuni. Insomma,
a parte la forma di provincialismo – ribadiamo – che emerge da tale tipo di comunicazione, è da sottolineare l’assoluta mancanza di trasparenza rispetto a personaggi pubblici, eletti dai cittadini, di cui però non vi è alcuna contezza. E nell’era del digitale è come non esistessero, e di fatti, non esistono.

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