venerdì, Ottobre 7, 2022
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Sanremo 2020, il veleno della quarta serata sta tutto nella (lunga) coda

di Angela Ariano.

Ego smisurato e intemperanza.

“Il brano è di Bugo con un feat. di Morgan, e Morgan aveva firmato la liberatoria che lo impegnava a non offendere la Rai e tutti. Quello che non capiamo è perché sia stato squalificato anche Bugo”, da un lato.

Dall’altro, “Bugo è stato caricato dal suo staff contro di me, avrebbero voluto scaricarmi e allora ho giocato d’anticipo”.

La verità sta nel mezzo ma certamente se all’estero gli “artisti” si autodistruggono, in Italia la tendenza è quella di elevarsi a mistici guru in odore di santità. O, forse, l’unica carta da giocare era quella del “genio sregolato”?

Insomma il frontman dei Bluvertigo resta solo sul palco, citando “Morgan (e Bugo scompare)” dal mondo dei cinguettii, e la coppia viene squalificata.

Siparietti a parte, il Festival “venti venti” continua a mantenere un boom di ascolti anche per la quarta serata: 53,3 % di share e 9.504.000 spettatori, che ha visto la proclamazione del vincitore della categoria Nuove Proposte, Leo Gassmann con Vai bene così, l’assegnazione dei premi della critica Mia Martini per la categoria delle Nuove Proposte agli Eugenio in Via di Gioia con il brano Tsunami, e quello della sala stampa, radio, tv e web Lucio Dalla a Tecla con il brano 8 marzo, e infine una nuova esibizione dei 24 big, stavolta giudicati dalla giuria della sala stampa, che ha premiato Diodato.

Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello hanno affiancato Amadeus, sempre spalleggiato da un Fiorello in gran forma. Dopo Lewis Capaldi, l’ospite internazionale è stata Dua Lipa e tra gli italiani, generazioni a confronto con Ghali, Gianna Nannini insieme a Coez, e Tony Renis.

Il bacio tra Fiorello e Tiziano Ferro, la finta caduta di Ghali all’inizio della sua esibizione, e l’omaggio a Vincenzo Mollica.

Un bellissimo momento dedicato al giornalista del Tg1 seduto in platea: il suo ultimo Festival da corrispondente, dopodiché andrà in pensione.

Amadeus e Fiorello vogliono omaggiarlo con i videomessaggi di Vasco, Benigni e Stefania Sandrelli. Standing ovation per lui. Un gigante.

Degna di nota anche la nuova uscita di scena di Achille Lauro, performance da applausi. Copricapo di piume che richiama la Belle Époque e, in particolare, la Marchesa Luisa Casati Stampa, nobildonna vissuta tra ‘800 e ‘900. Il pubblico fischia e lui “fregandosene” si mette il rossetto. Fiorello si complimenta: “questo è il senso dello spettacolo”.

Notte fonda e Amadeus gongola per il successo e va dritto come un treno. Il ritmo è giusto, dirige il traffico in maniera perfetta però il problema si ripropone: televisivamente scorretto chiudere dopo le due di notte.

Un vero e proprio sequestro di persona.

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