Con una nota a meta’ tra il serio e il faceto, la Regione Campania ci informa che nelle strutture pubbliche e’ possibile effettuare, a titolo gratuito, tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale, compresi quegli esami diagnostici di laboratorio che non e’ possibile effettuare nei centri privati accreditati attualmente chiusi per ferie o che abbiano esaurito il budget. Ma di quali ‘strutture pubbliche’ parlano gli ispirati scrivani di Santa Lucia? Per caso di quegli stessi ambulatori che soffrono di organici cronicamente sottodimensionati e dai quali, ogni giorno, si innalzano alti lai da parte di chiunque si interessi, anche solo lontanamente, di sanita’ pubblica?“.

A chiederlo e’ Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia, associazione di categoria dei laboratori di analisi cliniche e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale.

 

Vuoi vedere che ospedali e distretti pubblici hanno improvvisamente risolto ogni problema e si sono trasformati in efficientissimi presidi al servizio dei finora negletti cittadini campani? Addirittura regalando le prestazioni che diventano, di punto in bianco…gratuite. E’ pazzesco – attacca Lamberti –, fino a ieri si rimarcava come indispensabile l’apporto delle strutture accreditate per l’abbattimento delle liste d’attesa ed ora ci svegliamo in strutture pubbliche dall’efficienza svizzera? Che dire: anche la sanita’ pubblica campana ha il suo sogno di mezza estate“.