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L’Ospedale Cardarelli di Napoli è stato condannato a versare un risarcimento di 300mila euro ai familiari di Maria. Una donna deceduta a 39 anni per le complicanze in seguito a un intervento subito presso il nosocomio il 6 ottobre 2009, ovvero quattro giorni dopo il suo primo ricovero per una cisti colloide, un tumore benigno al cervello. Come riportano gli organi di stampa, durante l’operazione si verificò una emorragia cerebrale, che costrinse i medici a sottoporre la donna a un secondo intervento, a cranio aperto, il cui scopo era bloccare il sanguinamento. Che, però, stando alle motivazioni della sentenza, non fu adeguatamente trattato. Portando Maria alla morte il 23 ottobre. L’imprudenza dei sanitari ha portato il giudice Francesco Russo a condannare al maxi risarcimento per una sentenza esecutiva, considerato che l’ospedale ha rinunciato all’appello.

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