giovedì, Maggio 26, 2022
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All’ombra del Coronavirus

di Natale Musella.

Gli scienziati della OMS, l’Organizzazione mondiale della sanità, compreso qualche medico di livello nazionale, sembra che vogliano fare più i moralizzatori che non i veri medici. Criticano e speculano sulle varie difficoltà che i nostri medici e scienziati locali trovano sulle sperimentazioni che fanno volontariamente offrendo questo lavoro gratuitamente alla comunità. Però, forse, questo non piace alle grosse organizzazioni mediche e farmaceutiche: sia di livello nazionale che di livello mondiale. Allora ecco che ci troviamo di fronte ad una critica sterile moralistica senza opporre una vera e propria condizione oppositiva scientifica. Usano i mass media per stabilire univocamente un contatto con la popolazione.

È possibile trattare in questo modo un popolo intelligente che sa vedere le dimostrazioni, che sa vedere le condizioni ma soprattutto che ha vissuto una vita all’ombra del profilo moralistico? Io vorrei fare un invito a questi signori: smettere di criticare in modo stereotipato i vantaggi che ci stanno offrendo i nostri scienziati, i veri scienziati, coloro i quali spesso non vanno in televisione, coloro i quali spesso non sono invitati in televisione, per paura che possano spifferare la verità al popolo. Allora penso che è giunto veramente il momento che il popolo si svegli e che non debba credere alle bugie di tutte le organizzazioni che speculano, solo per un egoismo economico.

Molti di questi speculatori si trincerano oggi, dietro al coronavirus come fanno le organizzazioni mafiose, per fare soldi, al punto da sottomettere intere popolazioni. Pertanto in un modo o nell’altro, si intrufolano nei sistemi nazionali per destabilizzarli economicamente e comprare a basso prezzo i loro beni materiali e immateriali. Capaci di far nascere finte organizzazioni di aiuti umanitarie, stazioni radio e giornali, pur di convincere le popolazioni che dicono la verità. Ma quale verità? Quella di rendere schiavi i popoli? Già oggi assistiamo all’abbandono totale della lettura di qualsiasi genere da parte dei più giovani. Le scuole non rinnovano i programmi scolastici in modo serio e contenutistico; gli insegnanti fanno solo i portavoce di un libro di testo. La gente è disunita e frastornata dalle false notizie televisive.

I telegiornali sono solo dei pappagalli che ripetono false notizie e cretinate; sanno solo ripetere quante volte un personaggio di spicco si è soffiato il naso in un giorno e sono molto bravi solo per questo. Ci nascondono le notizie ed in cambio organizzano shows di bassissima levatura culturale e storica. E’ ora di svegliarsi cari lettori e cercare di stabilire un andamento onesto e sicuro, lontano da ogni presupposto di raccomandazioni: sia di carattere politico che istituzionale. Liberi ma con coscienza, cauti ma senza restrizioni, per il benessere di tutto il popolo sia fisico che morale. Nel pieno rispetto delle vere leggi parlamentari ed oneste.

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