lunedì, Gennaio 24, 2022
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«Fatturiamo 3 miliardi all’anno e siamo i leghisti del Sud»

Il primo sindaco leghista della Campania e del Sud si chiama Vincenzo Catapano, ed è alla guida di un paesone di 31mila abitanti alle falde del Vulcano che è un piccolo gioiello nascosto dell’economia meridionale. San Giuseppe Vesuviano, poco più di 14 chilometri quadrati ma messi assai bene a reddito. Gli insediamenti produttivi sono oltre 1500 per migliaia e migliaia di lavoratori impiegati. «Il giro d’affari sviluppato nel nostro Comune – spiega Catapano – è di 3 miliardi di euro all’anno».

Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuviano

«Non abbiamo nulla da invidiare a un distretto tessile del Nord Est – prosegue – ma la politica, per troppi anni, ha evitato di dare risposte concrete al territorio, e così, sentendosi abbandonati, gli imprenditori hanno deciso di andare via mettendo in atto una vera e propria diaspora. Hanno lasciato San Giuseppe Vesuviano per acquistare tra Nola, Caserta e Palma Campania nuovi terreni, dove installare i capannoni; per ampliare le attività commerciali; per incrementare la produzione». «Per fare, insomma, tutto quello che qui era negato loro a causa dell’immobilismo e della visione di breve periodo della gestione della cosa pubblica».

Con Catapano è passata alla Lega l’intera maggioranza di 10 consiglieri su sedici. «Perché Salvini? Matteo è un leader di spessore internazionale, concreto, pragmatico: oggi la gente lo guarda con fiducia e sa che è uno che realizza le cose che dice. In campagna elettorale, ascoltavo i cittadini che mi chiedevano di portarlo da noi. Di fargli conoscere la nostra realtà».

Avvocato penalista da sempre saldamente nel centrodestra («Ho avuto una sola tessera di partito, in vita mia, ed è stata quella di Alleanza nazionale»), Catapano è al suo secondo mandato. Ha vinto domenica scorsa al ballottaggio contro l’ex sindaco Antonio Agostino Ambrosio. Entrambi sostenuti da 9 liste civiche.

«I cittadini hanno superato, ben prima degli intellettuali e della cosiddetta intelligencija, il concetto destra e sinistra – ha spiegato il neo leghista –. Oggi, quello che conta è risolvere i problemi, dare risposte, amministrare bene e valorizzare la territorialità. E Salvini, su questo, è una garanzia».

Le formalità del passaggio, con la costituzione del gruppo in consiglio comunale, già sono state completate. «È un percorso che abbiamo costruito con il deputato Gianluca Cantalamessa, a cui sono legato da amicizia personale, ed è un progetto politico nel quale credo».

Resta solo da invitare Matteo a San Giuseppe Vesuviano. Ci riuscirà? «Un po’ alla volta, ci lavoreremo appena possibile».

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