Salvatore Gagliano

di Giancarlo Tommasone

Il Tribunale federale nazionale-Sezione Disciplinare della Figc (Federazione italiana giuoco calcio) ha inflitto una inibizione della durata di sei mesi nei confronti di Salvatore Gagliano, ex presidente del Comitato regionale Campania della Lega Nazionale Dilettanti-Figc. Le accuse contestate a Gagliano si riferiscono a quanto avvenuto durante una assemblea svoltasi il 28 settembre scorso presso l’hotel Ramada di Napoli.

In tale occasione, si evince dagli atti, l’allora presidente Gagliano «invece di limitarsi a comunicare agli astanti la mancata valida costituzione dell’assemblea così come il suo ruolo istituzionale avrebbe imposto nel rispetto dei doveri di comportamento secondo i principi di lealtà, probità e correttezza, ha rivolto agli stessi un discorso nel quale ha affermato tutta una serie di circostanze volte a manifestare la propria convinzione di essere stato ostacolato nel proprio ruolo di presidente del Comitato Regionale Campania».

Le contestazioni
mosse
nei confronti
di Salvatore Gagliano

In tale frangente, Gagliano, secondo i giudici, ha usato espressioni «volte a rappresentare alla platea una pretesa responsabilità della Lega Nazionale Dilettanti correlata alla presenza di troppi dipendenti, all’inefficienza del lavoro degli stessi, nonché all’utilizzo improprio dei proventi delle risorse provenienti dalle società ed essenzialmente tratti dagli eccessivi importi che le stesse sarebbero costrette a versare per l’ottenimento dei “cartellini” dei calciatori». All’ex presidente è stato pure contestato di aver impedito all’allora consigliera Giuliana Tambaro (oggi vicepresidente del Comitato regionale Campania), di parlare agli astanti, per rispondere a quanto affermato da Gagliano, dopo essersi avvicinata al microfono.

Gagliano, risulta agli atti, si è frapposto «tra il microfono e la dirigente appena citata; agli atti risulta poi che alla stessa consigliera è stata riconosciuta una prognosi di 5 giorni dall’ospedale in cui è stata accompagnata poco tempo dopo con l’autoambulanza per il manifestarsi di un malore».

Le dimissioni
di sei consiglieri
e la caduta
del direttivo
guidato da Gagliano

Per tali motivi, all’ex presidente è stata inflitta la sanzione dell’inibizione dall’attività, della durata di sei mesi. Il direttivo guidato da Gagliano era caduto dopo la presentazione delle dimissioni da parte dei sei consiglieri, all’inizio dello scorso ottobre. Gagliano (ex sindaco di Praiano ed ex consigliere regionale) lo si ricorda pure per un commento su Facebook, un commento dal tenore assai poco condivisibile.

Il commento
sullo striscione
che inneggiava
al Vesuvio

Nel corso di una discussione social sull’ennesimo striscione che inneggiava al Vesuvio, a metà settembre scorso, dal suo profilo viene scritto: «… gli idioti albergano in ogni angolo e chi ha fatto quello striscione dovre(bbe) trovarsi per caso sotto il Vesuvio, per consentire al Vesuvio di fare il suo dovere…».