Salvatore Denza

Rischia una nuova imputazione l’ex funzionario amministrativo della Cisl Campania, Salvatore Denza, già rinviato a giudizio per appropriazione indebita nel medesimo processo in cui è coinvolta anche l’ex segretario regionale Lina Lucci. Processo in cui Denza è al contempo accusatore e imputato.
Rischia una nuova imputazione per «interferenze illecite nella vita privata» (articolo 615bis del codice penale), per «sostituzione di persona» (art. 494 cp) e per «accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico» (art. 615ter cp) in relazione alla registrazioni effettuate negli uffici della Cisl e ad altre contestazioni contenute nella denuncia proprio della Lucci.
Il gip Maria Luisa Miranda del Tribunale di Napoli ha rigettato la richiesta di archiviazione, avanzata dal pm, e accolto i motivi alla base dell’opposizione firmata dall’avvocato Giro Sepe, che assiste l’ex segretario campano del sindacato bianco.
Il prossimo appuntamento è per il 29 novembre, quando il giudice dovrà decidere se rinviare a giudizio o meno Salvatore Denza.