Tutti i contagiati saranno curati nella struttura.

Un’ospite deceduta di Villa Mercede, la struttura sanitaria di Ischia, è risultata positiva al Covid-19. Salgono così a sette i contagiati. Intanto, tutti i pazienti della Rsa sono stati visitati e quelli risultati positivi al Covid-19 saranno trattati presso la struttura della provincia di Napoli. A renderlo nota l’Asl Napoli 2 comunicando che il lavoro dell’equipe dell’ospedale Rizzoli, che si è recata ieri nella Rsa è continuato nella giornata di oggi. Sono stati sottoposti a visita tutti gli ospiti, definiti i percorsi dedicati ai pazienti positivi e formato il personale della struttura sanitaria sulla corretta gestione dei pazienti. I sei pazienti, risultati contagiati dal Coronavirus, a seguito dello screening effettuato dall’Asl, sono stati collocati in un’ala separata della struttura, visitati ed è stata prescritta loro la terapia da seguire. Al momento le loro condizioni appaiono soddisfacenti, ma i sanitari hanno previsto controlli continui da attuarsi sia mediante il personale della struttura che attraverso un’equipe del Rizzoli che, periodicamente, si recherà sul posto. Il loro stato di salute, infatti, al momento non richiede un ricovero ospedaliero ed è compatibile con il trattamento a domicilio previsto.

Controlli serrati saranno assicurati anche agli altri ospiti della struttura che verranno nuovamente sottoposti a tampone tra un paio di giorni. Tale procedura – aggiunge l’Asl Napoli 2 – sarà adottata per garantire una maggiore accuratezza epidemiologica, al fine di tutelarne lo stato di salute e garantire il massimo della sicurezza. Il monitoraggio sarà esteso anche al personale della Rsa che sarà controllato in modo attento dall’equipe sanitaria, mediante visite periodiche e controlli con test rapidi e tamponi. Nella giornata di oggi il laboratorio del Cotugno ha comunicato all’Asl Napoli 2 Nord la positività di una settima ospite della Rsa Villa Mercede che due giorni fa è deceduta presso l’ospedale Rizzoli. La donna lo scorso 6 aprile, prima di rientrare nella struttura a seguito di un ricovero ospedaliero a Pozzuoli, era stata sottoposta al test sierologico che era risultato negativo. L’Azienda sanitaria per prevenire in modo precoce ogni possibilità di contagio presso le proprie strutture che ospitano pazienti particolarmente deboli, oltre che presso la Rsa di Ischia, ha già sottoposto a tampone tutti gli ospiti delle Residenze sanitarie assistite di Pozzuoli, Cardito e dell’Hospice di Casavatore. Nei giorni precedenti, inoltre, queste strutture e le residenze facenti capo al Dipartimento di Salute Mentale erano state oggetto dello screening coi test sierologici, per un totale complessivo di 581 test.

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