È scattata l‘allerta antiterrorismo in tutt’Italia per il furto presso la ditta «Alkim» di Cremona, di 34 fusti (pesante ciascun contenitore ben 175 chili) di una pericolosa sostanza chimica infiammabile Che si chiama «Xilolo» nonché di un autocarro Iveco e di un Suv.

La ditta «Alkim» di Cremona
La ditta «Alkim» di Cremona

Lo «Xilolo», spiegano fonti investigative a «Stylo24», è usato come solvente per prodotti vernicianti. Ed è infiammabile a temperature superiori ai 21 gradi centigradi se sottoposto a una fonte di calore a carattere prolungato.

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IL FURTO DEI FUSTI E’ AVVENUTO NELLA NOTTE
INTELLIGENCE A LAVORO PER SCOPRIRE IL PERCHE’

La comunicazione riservata del questore di Cremona, risalente agli inizi di settembre, è stata immediatamente girata agli uffici antiterrorismo della polizia di Stato, dei carabinieri e della guardia di finanza oltre che all’intelligence. Pur non essendoci evidenze in questo senso, gli analisi temono che il raid, avvenuto nella notte, scavalcando le alte mura di cinta dell’azienda, possa avere uno specifico significato dimostrativo o peggio per quel che riguarda l’ordine pubblico.

D’altronde, il tipo di refurtiva non è particolarmente “spendibile” sul mercato dei ricettatori (chi comprerebbe sei tonnellate di «Xilolo»?). E non è nemmeno particolarmente facile da trasportare, considerati il peso e l’ingombro. Perché, quindi, c’è stato questa razzia? A chi serve tutta questa sostanza infiammabile? E per quale scopo?

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