I cittadini che risiedono a Napoli e nella provincia partenopea potranno accedere a un bonus da 2mila euro se rottamano la loro vecchia auto. È questo uno dei provvedimenti contenuti nella bozza del dl Clima che dovrebbe approdare nel prossimo Consiglio dei ministri. Il capoluogo partenopeo rientra infatti tra le citta’ metropolitane, interessate dalle procedure di infrazione comunitarie, che non rispettano gli obblighi europei sulla qualita’ dell’aria.

ad

Napoli supera le soglie di concentrazione in aria delle polveri fini Pm10 e, insieme ad altre 8 otto grandi citta’ italiane (Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Firenze, Catania e Palermo) non raggiunge gli standard sulla qualita’ dell’aria. Il provvedimento del governo dara’ la possibilita’ ai cittadini che rottamano le loro autovetture, Euro 4 o precedenti, di accedere a incentivi fino a duemila euro da usare nei cinque anni successivi alla rottamazione per acquistare, ad esempio, abbonamenti al trasporto pubblico ma anche servizi di sharing mobility con l’uso condiviso di mezzi elettrici o a zero emissioni.

 

Previste anche revoche del beneficio se, dopo la rottamazione dell’auto omologata fino alla classe Euro4, si decide di acquistare o noleggiare a lungo tempo un’auto non a basse emissioni. Per gli autotrasportatori e i tassisti, e’ possibile accedere al bonus per la sostituzione del proprio veicolo con un mezzo ibrido o elettrico.