Yvonne De Rosa

di Giancarlo Tommasone

Il cittadino «presidente Roberto Fico ha dato mandato all’avvocato Annalisa Stile per eventuali querele per diffamazione nei confronti della trasmissione Le Iene e di alcuni giornali che, all’indomani della messa in onda del pezzo che riguardava una presunta assunzione in nero della colf da parte del presidente della Camera, hanno riferito di Fico come datore di lavoro della donna». Lo stralcio riportato è dell’agenzia Agi. Un po’ di chiarezza va fatta.

Fa benissimo Roberto Fico a querelare chi ha detto o Ha scritto il falso, affermando che il presidente della Camera impieghi una colf in nero

Un frame del servizio de Le Iene

Nel servizio de Le Iene, però, si parla soprattutto della circostanza, relativa alla quale, se fosse il presidente a conoscenza del rapporto di lavoro intercorrente tra la ragazza e la sua compagna Yvonne De Rosa, perché – va evidenziato – ci si riferisce alla casa della fotografa napoletana, in cui Fico vive appunto con la fotografa partenopea. La domanda rivolta al presidente da parte dell’inviato de Le Iene tende pure a fare chiarezza su quanto affermato dalla stessa (ormai famosa) Imma, che intervistata in precedenza dichiara: «Ho il contratto, i contributi me li pagano». Incalzato dalle domande di Antonino Monteleone, Fico però prima dice che nella casa (in cui vive a Napoli insieme a Yvonne) non ha mai avuto una collaboratrice domestica, con e senza contratto, poi quando si fa il nome di Imma afferma che è un’amica della sua compagna e lascia intendere che tra Yvonne e Imma  ci sia un rapporto di forte amicizia, che porti le donne a scambiarsi vicendevolmente favori. Che vanno intesi anche come effettuare commissioni insieme, prestito di autovettura da parte di Yvonne a Imma.

Le dichiarazioni di Imma

Da un lato c’è quest’ultima che dice di essere inquadrata, dall’altro Fico che afferma dell’inesistenza di un qualsiasi rapporto di lavoro tra la sua compagna (come datrice) e la ragazza, che – parole sue – dichiara che lavora a casa di Yvonne da circa sei anni e che si occupa anche della bambina di quest’ultima, in quanto baby-sitter. Imma afferma anche che lavora in quella casa dal lunedì al venerdì effettuando quattro ore e mezza di lavoro al giorno, tre la mattina, una e mezza nel pomeriggio. Fanno 22 ore e mezza a settimana. Stylo24 ha raccolto il parere di un consulente del lavoro, che ha sottolineato che la paga della ragazza sarebbe in linea con gli standard. E allora, l’unica che potrebbe fugare ogni dubbio al riguardo, è la compagna di Fico, Yvonne De Rosa.

L’unica che potrebbe fugare ogni dubbio è Yvonne

Perché il problema è soprattutto politico e rischia di arrecare danni al presidente della Camera, tra l’altro paladino della trasparenza, della libertà di stampa e della necessità che le cose vadano dette, sempre. Effettivamente è qui che ci troviamo di fronte a un corto circuito interno. Perché Yvonne qualcosa l’ha detto – ipotizziamo anche per come è stata intesa da centinaia di internauti – al riguardo, anzi l’ha scritto su Facebook.

Il post su Facebook con la frase della canzone di Guccini

La compagna di Fico alle 11.12 di ieri pubblica sul suo profilo la seguente frase: «Dedico la grandezza a voi attori di questa commedia: “Le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali; tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti” F.G. ». Sono parole tratte dal brano «Cirano» di Francesco Guccini.

Yvonne De Rosa e Roberto Fico

Se, dovesse riferirsi al servizio de Le Iene e alla notizia ripresa dai quotidiani, ci troveremmo di fronte a una sorta di «invettiva» contro chi non dice la verità o contro giornalisti disonesti, che vengono paragonati appunto ai maiali che cercano per terra la verità. Ci chiediamo, non sarebbe invece servita alla causa della chiarezza, una risposta più diretta, che fugasse ogni dubbio sulle dichiarazioni rese da Imma?

Il caso di Roman l’ucraino

Un’ultima cosa, restando sempre sul piano politico. Le intenzioni di querela annunciate da Fico tramite il suo legale, si riferiscono al presunto rapporto di lavoro della ragazza amica di Yvonne. Ma Roman, l’ucraino incontrato da Fico alla fermata del bus, e al quale ha detto di fare beneficenza e del quale pure si parlava nel servizio de Le Iene (con una presunta corresponsione di 200 euro mensili per alcuni lavoretti domestici), che fine ha fatto? Ci chiediamo, perché non sia stato dato mandato all’avvocato Annalisa Stile per eventuali querele per diffamazione afferenti anche al caso dell’ucraino, che, come è stato evidenziato sempre nel servizio de Le Iene, non avrebbe avuto il permesso di soggiorno?