Yvonne De Rosa e Roberto Fico

di Enzo Stabia

I «Fichi» avrebbero già fatto scattare le indagini per smascherare il traditore. La manina interna, il gancio della strettissima cerchia di amicizie napoletane, che avrebbe servito su un piatto d’argento, l’input alla redazione delle Iene per lo scoop della colf Imma e dell’altro presunto collaboratore ucraino, quel Roman, a cui ha detto il presidente della Camera, di fare beneficenza.

Perché come si evince da quanto avrebbero sussurrato nelle scorse ore, amici «veri» della coppia Roberto-Yvonne, a parlare deve essere stato per forza, una o più probabilmente (si ipotizza) uno, che era a conoscenze di fatti strettamente personali della fotografa napoletana e dell’esponente del M5S

Contratto o non contratto, 700 o 500 euro, «una mano data per amicizia» o turni da rispettare, favori ricambiati tra amiche o beneficenza, la cosa ha comunque provocato un po’ di imbarazzo al cittadino presidente della Camera e all’entourage grillino.

L’imbarazzo grillino e le accuse sui social

Anche se si tende – naturalmente – a nasconderlo. Nel frattempo le frecciatine e le accuse sono pure state recapitate a Fico sulla sua pagina Facebook ufficiale, quella «vip» con la spunta blu, che conta al momento 343.365 like ed è seguita da 347.197 persone. Accanto ai numerosi messaggi di solidarietà e di incoraggiamento ad andare avanti, nonostante gli attacchi di «certa stampa e di certa informazione» (come scrivono internauti grillini), ci sono quelli altrettanto numerosi, di chi attacca Fico e gli chiede chiarimenti immediati circa la vicenda.

«Beh, facendo 2 conti, Imma prenderebbe 780 euro di reddito di cittadinanza più 500 euro in nero… fanno 1280 al mese! mica male! Complimenti Fico, bella figura di… », scrive ad esempio Guido. Il «Ficolf Gate» è scoppiato nelle scorse ore dopo il servizio de Le Iene, andato in onda domenica. L’inviato della popolare trasmissione ha chiesto al presidente della Camera lumi rispetto a un presunto impiego in nero, di una collaboratrice domestica presso l’abitazione napoletana della compagna di Fico, Yvonne De Rosa, e di un certo Roman, cittadino di origine ucraina. Il primo rapporto è stato giustificato dal presidente come uno scambio di favori tra Imma e Yvonne, il secondo, invece è stato riassunto così: «Roman è una persona molto bella, secondo me… la incontrai molti anni fa alla fermata del bus e aveva molto bisogno di aiuto… a Roman faccio una beneficenza».

La difesa «affidata» a Selvaggia Lucarelli

Torniamo sui social e su quanto scritto da sostenitori e detrattori di Fico circa questa vicenda. Sulla pagina «Roberto Fico il mio Presidente» (gestita da sostenitori del M5S), ci si affida, ad esempio alla difesa della regina del gossip, Selvaggia Lucarelli, non potendo evidentemente controbattere sul piano squisitamente politico.

Il messaggio di Selvaggia Lucarelli

Ma scrivevamo all’inizio del pezzo, che è partita la ricerca della «spia», di quella «manina interna» che avrebbe spiattellato ai media l’indiscrezione dei due collaboratori Imma e Roman. La notizia sarebbe stata «offerta», in precedenza, pure a un altro giornalista, che però, non è riuscito a verificarla in tempo.

Le tisane e le pietanze vegane a Piazza Bellini

Si starebbe indagando nella cerchia più stretta di amicizie della coppia, quel circolo formato anche da componenti dell’alta borghesia napoletana (in linea con il background di Fico e della sua compagna). Una «comitiva» che frequenta i caffè, o piuttosto le sale da tè della «radical chic» Piazza Bellini e della «trasversale» Piazza San Domenico.
Luoghi dove è possibile sorbire tisane da accompagnare a pietanze strettamente vegane e conversare con amici dalla comprovata fede grillina o frequentatori di centri sociali della zona, o addirittura di Forza Italia. Del resto è nota l’amicizia di Fico con il consigliere comunale forzista Stanislao Lanzotti.