Il risparmio idrico può essere considerato un tema sempre attuale. Da un lato, infatti, l’acqua è un bene molto prezioso e destinato ad esaurirsi, dall’altro viene troppo spesso sprecato inutilmente. Per fortuna, però, qualcosa nella politica del Governo sembra muoversi a proposito, e anche le aziende private sono intenzionate a fare la propria parte.

La strategia del Governo

Il Mipaaf, ossia il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha appena presentato un documento dal titolo Strategia nazionale per il risparmio idrico che illustra tutte le attività che il Governo intende mettere in piedi per contrastare non solo il dissesto idrico che caratterizza gran parte dei nostri territori, ma anche per educare i cittadini al risparmio dell’acqua. Nel biennio 2018/2019 erano stati 629 i milioni di euro stanziati per finanziare 67 progetti presentati in gran parte da Consorzi di bonifica, mentre per il 2020 il budget messo a disposizione è di altri 500 milioni di euro per il finanziamento di 52 progetti. È Teresa Bellanova, attuale ministro dell’agricoltura, a spiegare come gran parte di questi progetti siano destinati proprio al settore dell’agricoltura, quello che maggiormente ha subito le pesanti conseguenze dei cambiamenti climatici. Fra i progetti di punta che verranno finanziati dal Mipaaf cè quello che riguarda lo sviluppo del SIGRIAN, ossia uno speciale sistema informativo che mira alla gestione ottimale della risorsa idrica in agricoltura. Merita una menzione anche la Banca dati Investimenti Irrigui, nata nel 2018, che rappresenta un ottimo supporto per tutti i progetti volti a migliorare la distribuzione di questa preziosa risorsa.

L’asta di beneficenza lanciata da Acea

Anche i privati, però, sono pronti a fare la loro parte e ad impegnarsi affinché l’acqua venga sprecata sempre meno. L’azienda Acea, fornitore di energia elettrica attivo anche nel settore dell’ambiente e dell’acqua, ha lanciato un’asta di beneficenza il cui ricavato sarà interamente devoluto per la realizzazione di progetti sociali che sono legati alla tematica idrica. Attraverso la piattaforma di crowdfunding Derev sarà possibile acquistare uno dei cinquecento manifesti con il claim “Why?” che erano stati realizzati per invitare i clienti al risparmio idrico nell’estate del 2018. Questa campagna è stata premiata nello stesso anno con il prestigioso “Press Best Campaign Editor’s Choice Key Award”, e oggi ha una seconda opportunità di vita, questa volta a scopo benefico. Al raggiungimento dei primi 50mila euro verrà realizzato un impianto idrico per il riutilizzo delle acque, al fine di alimentare l’orto sociale della scuola Donatello di Roma. Al traguardo dei 100mila euro, invece, verrà costruito l’impianto idrico di un edificio polifunzionale di Accumoli, una delle località più colpite dal terremoto del 2016. Infine, con il traguardo dei 150mila euro, verrà realizzato un impianto di recupero e depurazione dell’acqua in Congo.