Valeria Ciarambino tra Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio

di Giancarlo Tommasone

Ci siamo resi conto che il cittadino consigliere regionale Valeria Ciarambino ha fatto un piccolo passo avanti con le restituzioni da destinare alla cassa del microcredito e nelle scorse ore ha effettuato l’ennesimo bonifico, barrando dunque la casella di ottobre 2017. Guarda a volte, il caso.

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Valeria Ciarambino

Fino a lunedì di questa settimana, come rendicontato da un articolo di Stylo24 (pubblicato proprio lunedì, alle 8 del mattino), Ciarambino era ferma al rimborso di settembre 2017.

L’ex capogruppo dei grillini a Palazzo Santa Lucia occupava dunque la stessa posizione dell’attuale coordinatore pentastellato Gennaro Saiello.

Entrambi risultavano essere i consiglieri regionali del M5S più ritardatari d’Italia nell’effettuare il bonifico. Da qualche ora, però, in cima alla classifica degli arretrati accumulati, resta soltanto Saiello. Per lui mancano all’appello le tranche di ottobre, novembre, dicembre 2017 e di gennaio, febbraio, marzo 2018.

Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino e Maria Muscarà
Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino e Maria Muscarà

Ma occupiamoci un po’ delle spese effettuate dai cittadini portavoce alla Regione. Partiamo proprio da Saiello, leader della speciale classifica e capogruppo. In nove mesi (gennaio-settembre 2017) ha speso in totale, solo per acquisto di pc, tablet, telefono e accessori (non meglio specificati) 5.100 euro – con una media di 560 euro al mese -, il costo di una piccola utilitaria da usato sicuro. Sempre nell’arco di nove mesi (aprile-dicembre 2017) Michele Cammarano ha pagato invece, sempre per acquisto di pc, tablet, telefono e accessori, 3.008,7 euro, vale a dire meno 2.100 euro rispetto al suo collega di partito.

Per gli strumenti tecnologici, nello stesso periodo considerato per Cammarano, Luigi Cirillo ha speso 1.749,33 euro.

Non acquista riviste e giornali, invece Tommaso Malerba, il dato si evince spulciando i dati che si riferiscono al periodo febbraio-ottobre 2017. Per i suoi collaboratori, Maria Muscarà spende ben 23.271,9 euro l’anno (circa 2mila euro al mese); dal blog delle stelle tirendiconto.it non si rileva però quante siano le risorse umane impiegate, né il ruolo specifico ricoperto.

Gennaro Saiello e Roberto Fico

Tra i consiglieri regionali pentastellati più ‘frugali’ c’è certamente Vincenzo Viglione, che in fatto di spese si tiene alquanto basso rispetto ai suoi colleghi. Chiudiamo con Valeria Ciarambino. Nelle scorse ore, come scrivevamo all’inizio del pezzo, quella che è considerata il braccio destro di Luigi Di Maio in Campania, ha effettuato il bonifico relativo a ottobre 2017.

Foto di gruppo dei consiglieri regionali del M5S in Campania

Rispetto a quel mese il totale ricevuto è di 8.869 euro; le spese ammontano a 3.541 euro. Togliendo quanto spetta al portavoce, il consigliere ha restituito 1.694, 97 euro. All’appello mancano però ancora 5 tranche di rimborsi.

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