Pronti i cartelli informativi per i bagnanti: oggi, l’ordinanza del comune, dopo la Pec all’assessore Menna che ha la delega al mare.

I nuovi rilievi dell’Arpac del 26 luglio, testimoniano un miglioramento a metà del mare della città di Napoli: se da Capo Posillipo, a Via Caracciolo ed alla Rotonda Diaz ci si può tuffare, Marechiaro, Via Partenope e Piazza Nazario Sauro restano ancora off-limits. Rispetto all’ultimo weekend, la situazione va meglio, ed i lidi della zona tornano a sperare. La collega Elena Romanazzi, dalle colonne del Il Mattino, aggiorna lo stato dei fatti dopo gli ultimi controlli ed i relativi divieti. I valori sono entrati nella norma anche per alcuni tratti di Bacoli, cioè il tratto di Spiaggia Romana Colonia Vescovile, Spiaggia Romana e Lido PS, e anche per il tratto di spiaggia Stazione Marina di Licola nel territorio di Pozzuoli: per queste località, il divieto di balneazione temporaneo adottato dai comuni interessati può essere revocato. In tutti questi tratti, erano stati evidenziati valori dei parametri oltre i limiti di legge dovuti a fenomeni di inquinamento temporanei in seguito alle piogge che mettono in crisi i sistemi di gestione delle acque reflue, determinando l’attivazione dei tubi di troppo pieno e l’apporto a mare di acque reflue non depurate miste ad acque pluviali.

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