Ci mancava solo questa a sottolineare il «degrado» a cui sono sottoposte alcune zone del Napoletano. Una testa di maiale è stata trovata in Via Doglie a Ercolano, nell’area interessata nei giorni scorsi da controlli contro lo sversamento abusivo di rifiuti.

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A fare la scoperta,
nelle scorse ore,
un cittadino
che ha segnalato
l’episodio al Comune

Da qualche settimana l’amministrazione comunale di Ercolano ha avviato controlli quotidiani sul territorio con agenti della polizia municipale ed addetti della Protezione civile che, con la collaborazione dei netturbini, aprono i sacchetti di rifiuti sversati in luoghi e orari non consentiti, alla ricerca di elementi utili per risalire all’identità dei trasgressori.

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Grazie ai dati contenuti in lettere, bollette e documenti vari ritrovati nell’immondizia, sono state elevate oltre 60 multe tra i 25 e i 250 euro. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri. «E’ una cosa che mi lascia interdetto», dice il sindaco Ciro Buonajuto. «Abbiamo ritenuto opportuno informare i carabinieri, ma mi auguro che sia soltanto il gesto di un incivile. In ogni caso, episodi del genere non condizioneranno le nostra attività in favore di legalità, cultura e turismo», conclude il primo cittadino ercolanese.

Resta massima l’attenzione sul fronte rifiuti, anche in vista della chiusura (per manutenzione) del termovalorizzatore di Acerra. «A pochi giorni dallo stop dell’inceneritore di Acerra si trova un accordo sui siti di stoccaggio provvisorio. Quattro giorni prima per far fronte ad una situazione di cui si ha notizia da più di un anno. La tragicommedia dei rifiuti in Campania continua ad essere trattata con il metodo dell’emergenza e non della pianificazione e della gestione». Così, in una nota, Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania su quanto deciso in vista della chiusura temporanea dell’impianto di Acerra.