Una veduta di Marechiaro

Acque torbide a Posillipo, mentre la Gaiola resta quasi irraggiungibile

Dimentichiamo il mare cristallino, reso «celebre» da foto e video diffusi durante il periodo del lockdown. In alcune zone di Posillipo, le acque sono diventate nere, proprio così. Anche a Marechiaro. Le cause, secondo le prime risultanze delle indagini scattate, sarebbero riconducibili rottura di una fogna a valle di Parco Ruffo, e scarichi abusivi di acque reflue. Nel frattempo, sul fronte del mare, tiene banco anche la questione Gaiola. Dal primo luglio, si dovrebbe ripartire con l’accesso al Museo del parco sommerso e alla spiaggia libera. Due i turni, da 75 ingressi ciascuno; il primo dalle 8 alle 13, il secondo dalle 14 alle 18. La spiaggia della Gaiola, intanto, è al centro di una vera e propria disputa. Molti residenti che abitano al di là del cancello chiuso, si lamentano del fatto che ormai lo spazio è loro «negato».