(Nelle foto la vittima Gianni Lanciano, la rapina e la targa alterata)

I giovanissimi banditi crollano in aula e ammettono gli addebiti tra le lacrime, ma il gip non fa sconti e li spedisce tutti a Nisida

di Luigi Nicolosi

Caso chiuso, almeno per il momento. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale per i Minorenni di Napoli nel primo pomeriggio di oggi ha convalidato il fermo dei quattro ragazzini, tutti di età inferiore ai 18 anni, ritenuti responsabili della brutale rapina subita dal 50enne rider Giovanni Lanciano a calata Capodichino. I ragazzini in aula hanno nuovamente ammesso gli addebiti e chiesto scusa alla vittima, ma il gip ha ritenuto di confermarne la permanenza nell’istituto di Nisida. Per i quattro è stata dunque emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ieri pomeriggio era stato invece convalidato il fermo dei due maggiorenni coinvolti nel raid, Vincenzo Zimbetti e Michele Spinelli. La palla passa a questo punto al Riesame, chiamato a pronunciarsi nelle prossime settimane.

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