Il giornalista Giancarlo Siani
Il giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra

I rampolli dei sicari e le loro famiglie, per 35 anni hanno ricevuto lo stipendio del clan

Indagati i figli dei killer di Giancarlo Siani, il giornalista ucciso il 23 settembre del 1985. Nicola e Salvatore, rispettivamente figli di Armando Del Core e Ciro Cappuccio (all’ergastolo per essere gli esecutori materiali del delitto) sono finiti al centro di una inchiesta per riciclaggio. Da una serie di intercettazioni, è emerso che i figli dei killer dei Nuvoletta, e le loro famiglie, per 35 anni, hanno ricevuto uno stipendio dal clan, 1.500-2.000 euro al mese, più un «bonus» che arrivava anche a 15mila euro per le feste comandate (Natale, Pasqua e Ferragosto). Il «vitalizio» era stato concesso proprio in seguito al delitto del giornalista. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Mattino.

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