Una richiesta sulla cottura delle uova scatena la frase contro una cliente. Dopo le scuse arriva un video ironico
Una colazione ordinata a Riccione è diventata un caso nazionale. Sulla comanda destinata alla cucina è comparsa la frase: «Questa mi ha rotto il c… brucia le uova e sputaci dentro».
La cliente aveva chiesto uova strapazzate molto cotte e senza insalata. Dopo aver letto la nota, la famiglia ha deciso di non consumare i piatti.
La frase stampata sull’ordine
I tre clienti, residenti a Firenze e in vacanza sulla Riviera romagnola, hanno fotografato la comanda e pubblicato una recensione. Il locale ha presentato le proprie scuse e attribuito il messaggio a un dipendente di 17 anni, assunto da poche settimane e poi allontanato.
«Il comportamento da voi segnalato è stato assolutamente inopportuno e non rispecchia in alcun modo i valori, l’attenzione verso il cliente e gli standard professionali che ci impegniamo ogni giorno a garantire», ha scritto la direzione.
Le versioni non coincidono
Il locale sostiene di aver annullato il conto e offerto alcuni prodotti. I clienti affermano invece di aver pagato le bevande già consumate e sollevano dubbi sull’età indicata per il cameriere.
La vicenda tocca un tema che va oltre la recensione online. I controlli ufficiali sugli alimenti servono a garantire igiene e sicurezza lungo tutta la filiera. Principi richiamati anche dalle politiche europee sulla sicurezza alimentare.
Il video che riaccende il caso
Dopo le scuse, sui profili del locale è apparso un filmato ironico. Il titolare interpreta un cliente difficile che ordina uova strapazzate. Il cameriere domanda: «Con lo sputo o senza?».
Il video termina con un sondaggio sulla possibile riassunzione del giovane. Il tono ha riaperto le polemiche e creato una distanza evidente rispetto alle scuse ufficiali.
Episodi legati all’igiene e alla gestione dei locali sono spesso al centro dei controlli, come accaduto con la chiusura di due ristoranti a Capri e con il caso dei vermi trovati nelle uova di cioccolato. A Riccione resta da capire se la frase sia rimasta una pessima nota o abbia avuto conseguenze in cucina.

















