Nelle ultime uscite il nigeriano ha dato importanti segnali di crescita dopo una stagione durissima. Continuità e risultati per puntare alla Champions

di Stefano Esposito

La sconfitta di Torino contro la Juventus ha interrotto la lunga scia positiva del Napoli di Gattuso.

ad

Gli azzurri quinti a due punti dall’Atalanta e tre dai bianconeri, ma con lo stesso obiettivo, la Champions.

Un mantra che si ripetono Aurelio De Laurentiis e Rino Gattuso nelle loro conversazioni quotidiane, in un feeling che si mantiene intatto nonostante la consapevolezza che le loro strade si separeranno a fine stagione

Finalmente Osimhen

Segnali di forza, di crescita, di continuità.
Il Covid, la spalla lussata, i nervi del braccio recisi, il trauma cranico; l’ambientamento e le pressioni. Solo quattro reti, poche, ma che hanno portato quattro vittorie.

Aspettando che segni con continuità e soprattutto che giochi. Magari già con la Samp.

La prima delle nove finali da qui alla fine.

Quaranta minuti a Torino. Di energia e soluzioni diverse, anche nello stretto. Lui che pure è devastante negli spazi.

Consapevolezza e voglia di esserci.

La Champions resta sotto tiro e Osimhen sta, finalmente, riprendendo la mira

Riproduzione Riservata