18 March 2019, Hamburg: ILLUSTRATION - A fifth grade student of a grammar school uses the search function of her smartphone. Photo: Daniel Reinhardt/dpa

E’ caccia ai protagonisti della vicenda.

Un ragazzino di 15 anni avrebbe filmato la sua ex fidanzatina, a sua insaputa, e inoltrato il video a un suo amico. Che, a sua volta, avrebbe fatto lo stesso con altri, dando vita a un numero imprecisato di contatti. A rioirtare la vicenda, avvenuta nel quartiere Fuorigrotta, a Napoli, è un articolo del ‘Mattino’, a firma del collega Leandro Del Gaudio. Il telefonino da cui sarebbe partito tutto è stato sequestrato e per gli inquirenti filmare una persona a propria insaputa, nel corso di un rapporto scandito da effusioni private è un chiaro caso di revenge porn, secondo quanto stabilito dal nuovo codice di leggi a tutela delle fasce deboli.

La ragazzina si sarebbe accorta dell’accaduto dopo aver interrotto la relazione con il 15enne, che, avrebbe trovato il modo di registrare una videochiamata tra i due. “Sono il primo a essere interessato a capire in che modo il video possa essere stato diffuso”, ha chiarito in cia puramente preliminare, pur essendosi successivamente avvalso della facoltà di non rispondere. Per il momento sul registro degli indagati c’è il suo nome, ma si lavora per risalire anche a tutti gli altri anelli della catena che ha consentito la diffusione delle immagini di una ragazzina non ancora 14enne.