Vertice tecnico alla Figc sul progetto del Comune. Manfredi: lavori avanti anche senza Euro 2032.
Restyling dello stadio Maradona al centro del vertice Figc
Il restyling dello stadio Maradona al centro del vertice Figc che si terrà la prossima settimana a Roma. L’incontro tecnico servirà ad approfondire il progetto presentato dal Comune di Napoli per ammodernare l’impianto di Fuorigrotta e candidare la città a ospitare alcune partite degli Europei di calcio 2032.
Il piano del Municipio prevede un investimento di circa 200 milioni di euro. Le risorse dovrebbero arrivare in larga parte dalla Regione Campania. Tuttavia il vero nodo non riguarda soltanto il progetto tecnico. Il problema principale resta l’intesa tra il Comune e la società calcistica.
La Federazione italiana gioco calcio ha infatti chiarito più volte che la collaborazione tra club e amministrazione è una condizione decisiva per entrare nella lista degli stadi che ospiteranno la competizione.
Il restyling dello stadio Maradona e la corsa agli Europei 2032
Il restyling dello stadio Maradona è uno dei passaggi fondamentali per la candidatura di Napoli agli Europei 2032. L’Italia organizzerà il torneo insieme alla Turchia e la Figc dovrà selezionare cinque impianti italiani.
Il calendario della procedura è già definito. Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha indicato le prossime tappe decisive. «A luglio dobbiamo avere già progetti non soltanto tecnici, ma anche finanziari approvati».
Successivamente, a settembre, la Figc dovrà indicare gli stadi scelti. A ottobre la lista sarà trasmessa alla Uefa per l’approvazione definitiva.
Nel frattempo il Comune di Napoli ha già inviato la documentazione preliminare richiesta per partecipare alla selezione.
La distanza tra Comune e club sul futuro dell’impianto
Il confronto tra Palazzo San Giacomo e la società sportiva resta però complesso. Il Comune spinge per il recupero e la modernizzazione dello stadio esistente.
Il club, invece, ritiene che un restyling non garantirebbe i ricavi di uno stadio moderno. Per questo motivo preferirebbe costruire un nuovo impianto.
Nonostante la distanza, l’amministrazione comunale continua a ribadire la propria apertura. «Disponibilità al dialogo con il club», è la posizione espressa dal Municipio.
Nel frattempo il tempo stringe. La candidatura agli Europei richiede infatti decisioni rapide e progetti finanziariamente definiti.
Il progetto del Comune per lo stadio di Fuorigrotta
Il piano presentato dal Comune prevede un ampio intervento di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta. Il progetto mira a rendere lo stadio più moderno e funzionale senza interrompere le attività sportive.
Uno degli interventi principali riguarda la riapertura del terzo anello. Questo permetterebbe di mantenere invariata la capienza dello stadio anche durante i lavori.
Il restyling, inoltre, è stato progettato per essere realizzato mentre il campionato è in corso. In questo modo non verrebbero ridotti i posti disponibili per i tifosi.
Il ruolo della Regione Campania nel finanziamento
Per rendere possibile il progetto sarà decisivo il sostegno finanziario della Regione Campania. Palazzo Santa Lucia ha già manifestato la disponibilità a sostenere l’investimento.
Il Comune attende ora lo stanziamento ufficiale delle risorse. Questo passaggio sarà fondamentale per completare il cosiddetto Pfte, il piano di fattibilità tecnica ed economica richiesto dalla procedura.
Il documento dovrà indicare in modo chiaro le fonti di finanziamento e la sostenibilità dell’intervento.
Restyling dello stadio Maradona anche senza Euro 2032
Il sindaco Gaetano Manfredi ha ribadito più volte che il progetto andrà avanti comunque. «Andremo avanti sul recupero del Maradona indipendentemente da Euro 2032».
Gli Europei potrebbero influenzare la priorità degli interventi. Se Napoli sarà scelta tra le città ospitanti, alcuni lavori saranno accelerati per rispettare gli standard Uefa.
Se invece la candidatura non dovesse andare in porto, il Comune seguirà una diversa scaletta di interventi.
Nel frattempo il Municipio punta anche a valorizzare l’impianto. Sabato 22 e domenica 23 marzo lo stadio Maradona aprirà al pubblico durante le giornate Fai di primavera. I visitatori potranno accedere agli spogliatoi, alla sala stampa e persino al bordo campo.

















