L'ospedale Cardarelli di Napoli
L'infermiera lavora presso l'ospedale Cardarelli di Napoli (foto di repertorio)

«Ieri mattina, doveva tenersi l’audizione da me richiesta, presso la Commissione Trasparenza del Consiglio regionale, del Direttore Generale del Cardarelli, Ciro Verdoliva, alla presenza della Giunta regionale e dei dirigenti del settore Sanità della Campania sulla inquietante vicenda dell’appalto delle pulizie presso l’Ospedale Cardarelli gestito dalla società Romeo, sul quale sta indagando la Procura della Repubblica di Napoli e sulle cui opache modalità di svolgimento è intervenuta anche l’Anac. Nessuno dei convocati si è presentato, confermando i nostri sospetti e le nostre preoccupazioni su come si stiano spendendo circa 75 milioni di euro di fondi pubblici».
La denuncia arriva dal consigliere regionale di Forza Italia, Severino Nappi, che aggiunge: «Sono mesi che questa colpevole assenza si protrae, nonostante le nostre numerose sollecitazioni in tutte le sedi. Se però credono di far cadere la vicenda nel dimenticatoio si stanno sbagliando. La Commissione verrà riconvocata e, come concordato con la Presidente Ciarambino e gli altri componenti, saremo noi ad andare personalmente al Cardarelli. Lo facciamo nell’interesse dei cittadini onesti, nonché dei lavoratori e degli utenti di uno dei principali ospedali dell’Italia meridionale».

Quello dell’Anac è, sostanzialmente, lo stesso filone scandagliato dai pm Woodcock e Carrano prima di imbattersi nel caso Consip. Tre sono gli spunti per l’inchiesta avviata dagli 007 di Raffaele Cantone: il ribasso anomalo di 20 milioni sulla base d’asta; la maggiorazione di 400mila euro a favore dell’azienda dell’imprenditore posillipino in fase di stipula del contratto rispetto a quanto offerto; e le fatture extra-appalto di 200mila euro al mese per lavori straordinari corrisposti alla «Romeo».

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Pagamenti che hanno fatto lievitare il costo del servizio secondo una formula contrattuale che, per l’Anticorruzione, non offre «certezza della spesa» a tutto vantaggio della società dell’immobiliarista partenopeo.

L’Autorità inoltre contesta ai manager dell’ospedale di aver «reso scientemente dichiarazioni non veritiere» su esecuzione e aggiudicazione delle opere. Il responsabile del procedimento d’appalto, Ciro Verdoliva, è stato successivamente nominato dal governatore De Luca dg del nosocomio.
Il Cardarelli e la Romeo entro l’inizio di ottobre dovranno rispondere ai rilievi dell’Anticorruzione.