Valentino Grant

Severino Nappi, nel frattempo, riempie il Palapartenope

di Giancarlo Tommasone

Regionali in Campania, il centrodestra, sponda Forza Italia, scalda i motori, attraverso una settimana di incontri che sono partiti ieri e si concluderanno il prossimo sabato con la convention «Il Sud che vince», organizzata da Fulvio Martusciello. L’incontro si terrà presso il Gran Hotel Vesuvio di Napoli. Quello che emerge, però, è che al momento, la situazione tra gli azzurri è tutt’altro che chiara e lineare, in particolar modo men che mai convergente sulla scelta del candidato presidente per la tornata del 2020. A partire dalla circostanza che vede protagonista l’ex governatore Stefano Caldoro. Quest’ultimo, guarda a volte, il caso, ha deciso di ufficializzare la sua candidatura (con la conferenza stampa di ieri mattina nella sede di FI di Piazza Bovio) proprio nel giorno scelto da Severino Nappi,  per l’evento «Campania, il nostro posto», che ha fatto registrare il tutto esaurito al Palapartenope.

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L’evento «Campania, il nostro posto»
che si è tenuto ieri al Palapartenope

L’operato, che da solo, sta svolgendo il vice coordinatore della Campania di Forza Italia, e presidente dell’associazione Nord e Sud, è stato riconosciuto anche da Martusciello (tra l’altro uno dei superassessori ai tempi della Giunta Caldoro), che proprio ieri ha dichiarato: «Il lavoro che sta facendo Severino Nappi, coinvolgendo amministratori locali, professionisti, imprenditori e associazioni di volontariato è prezioso e per questo guardiamo con molta attenzione e interesse all’iniziativa “Il nostro posto”. Sono certo che arriveranno spunti programmatici interessanti».

Mastella e Nappi
continuano a invocare
le primarie

E tornado ai giochi, che sembrerebbero tutt’altro che fatti, per la scelta del candidato presidente, c’è da sottolineare che Clemente Mastella e lo stesso Nappi continuino a chiedere con insistenza le primarie nel centrodestra. In questo clima di forte criticità per FI, a cui ha contribuito anche il recentissimo «attacco» da parte sia di Paolo Russo (responsabile nazionale del partito Sud) che del coordinatore regionale azzurro, Domenico De Siano nei confronti del vicepresidente Antonio Tajani (dante causa di Martusciello), bisogna rilevare come non si riescano a comprendere le reali intenzioni della Lega.

La posizione della Lega
su Caldoro, ancora da «decifrare»

Bisogna infatti ricordare come, sia una parte di Fratelli d’Italia che una quota maggioritaria del Carroccio, ufficialmente non abbiamo preso posizione a favore di Caldoro. Si sa, però, che i giochi, in politica possono cambiare nel giro di poche ore. Tant’è che, secondo quanto risulta a Stylo24, l’uomo forte della Lega in Campania, l’eurodeputato Valentino Grant, starebbe coltivando l’ambizione di ricoprire il ruolo di vicepresidente della Giunta regionale. E per tale motivo starebbe provando a traghettare il Carroccio sulle posizioni caldoriane. Naturalmente, lo ribadiamo, si tratta di indiscrezioni che seguono il ritmo ondivago che caratterizza la politica, ritmo che diventa ulteriormente ondivago quando si parla di schieramenti da imbastire e di candidati da scegliere.