Luigi de Magistris

“Ci consideriamo alternativi a questo governo per metodo, coerenza delle persone che lo compongono e contenuti. Noi non pensiamo che la politica si possa trasformare rapidamente dall’uno vale uno, all’uno vale l’altro. Questo governo ha ottime intenzioni, ma non bisogna nascondersi che è formato da componenti che ci hanno portato al disastro. Non un buon inizio per un dialogo… Personalmente continuo a lavorare per costruire un’alternativa morale, politica e sociale in grado di dare contenuti concreti alla parola cambiamento. Questa è la strategia”, così Luigi de Magistris sul Fatto quotidiano parlando della nuova alleanza Pd-M5S anche alle Regionali.

ad

 

“Come laboratorio napoletano ci saremo, ma ci vogliamo essere per cambiare e vincere. Penso alla Campania, la regione di Di Maio e Fico, qui io sono per la costruzione di una coalizione civica regionale” e “penso ad una candidatura politicamente potabile, con una credibilità forte sui temi dell’ambiente e della lotta al malaffare, attorno ad una figura così si può costruire una coalizione che vede anche nelle forze che costituiscono il governo i suoi punti di forza”.

Una coalizione “alternativa tanto all’estremismo salviniano, quanto a De Luca, la cui gestione della Regione riteniamo assolutamente fallimentare”. E poi: “Una convergenza sul mio nome in questo momento non è una priorità, ma se Pd e 5 Stelle un giorno dovessero chiedermelo, mi pare evidente che sarò costretto a pensarci. Ma questa è una ipotesi assolutamente astratta”.