Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca

L’attuale governatore raccoglie consensi anche da elettori di Lega e M5s.

Che Vincenzo De Luca avesse un netto margine di vantaggio sui suoi avversari per conservare la poltrona di Palazzo Santa Lucia non era un segreto. Adesso quel vantaggio è stato quantificato dal sondaggio Winpoll-Arcadia pubblicato dal ‘Sole 24 Ore’. E i numeri parlano chiaro: l’attuale governatore è al 65,4%, Stefano Caldoro al 21,9% e Valeria Ciarambino al 10,9%. Numeri assimilabili solo a quelli di Zaia in Veneto.

Nel caso di De Luca, la differenza tra la stima del voto a lui come candidato-presidente e il voto alle liste che lo sostengono (45,1%) è di 20 punti percentuali. Con la somma dei voti dei partiti di centro-sinistra (Pd, Renzi, Calenda…) che non arriva al 25%. Insomma, in altre parole, siamo di fronte a uno di quei rari casi in cui la figura del leader politico travalica persino gli schieramenti.

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Il 78% dei campani dice di avere molta o abbastanza fiducia in lui e allo stesso modo la pensa il 68% degli elettori della Lega, il 72% dei Cinque stelle (che, nelle intenzioni di voto, restano il primo partito in Campania con il 21,7%) e il 65% di quelli di Fratelli d’Italia. Insomma, da qualsiasi lato la si guardi, la gestione della pandemia, è stata il miglior modo per presentarsi alle urne il prossimo settembre.