Francesco Emilio Borrelli, consigliere dei Verdi della Regione Campania, è intervenuto a Radio Cusano Campus, nella trasmissione “Cosa succede in città”, condotta da Emanuela Valente, per parlare del contrasto ai parcheggiatori abusivi dopo l’approvazione del decreto sicurezza che prevede anche l’arresto. “Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi da quando c’è il ministro Salvini al governo – lamenta – a Napoli è aumentato del 20%. Il decreto sicurezza è una cialtronata. Mi sapete dire in quale paese d’Italia hanno arrestato in questi mesi un parcheggiatore abusivo? Non sono stati fatti i decreti attuativi, gli atti in cui si spiegava alle forze dell’ordine, alla magistratura come attuare la norma che prevede l’arresto dei parcheggiatori abusivi. Per contrastare il fenomeno vengono utilizzati i Daspo, inseriti nella vecchia legge Minniti. E’ tutta propaganda. E lo dico con dispiacere perché io sono un fautore della legge per l’arresto. Ma se tu fai la legge e le forze dell’ordine e la magistratura non possono arrestare nessuno è evidente che i criminali sguazzano felici perché pensano: ‘E’ tutto una finta, il ministro Salvini voleva solo scherzare’. Quindi invece di ridursi, grazie anche al contributo cialtronesco di Salvini, il fenomeno è aumentato”.

 

“I parcheggiatori abusivi sono un disco rotto. Dicono che non c’è lavoro, che devono mantenere la famiglia, che muoiono di fame. Non è così. Cialtronate, queste persone a Napoli sono diventate ricche. Guadagnano mediamente dai mille e cinquecento ai seimila euro al mese. In molti casi si tratta di spacciatori e vedette della camorra. Soggetti che fanno un’attività delinquenziale ma accedono paradossalmente a tutti i benefit dello Stato, risultano nullatenenti e non pagano le multe che gli fanno. Eppure ricevono dallo Stato tutti i benefit rivolti alle persone prive di reddito. Alcuni di loro stanno percependo anche il reddito di cittadinanza. Sono dei poverelli che fanno l’attività estorsiva”.

“La maggior parte dei parcheggiatori abusivi che stanno percependo il reddito di cittadinanza verrà individuata ma questo è quello che succederà: per un anno i parcheggiatori percepiranno 800 euro al mese, diciamo una cifra standard, e guadagneranno diecimila euro in un anno. Lo Stato gli chiederà indietro questi soldi ma i parcheggiatori gli risponderanno che non li hanno. E alla fine non pagheranno nulla. Ogni occasione è buona per questi delinquenti per fregare lo Stato, per vivere sulle spalle degli altri”, conclude Borrelli.