Chiedono aiuto a Giuseppe Conte i 4 navigator campani al quarto giorno di sciopero della fame e presidio davanti alla sede della Regione in Via Santa Lucia a Napoli, perché risolva l’impasse tra l’ente di governo e Anpal, consentendo ai 471 idonei di prendere servizio nei centri dell’impiego campani.

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Al premier incaricato chiedono «in virtù dell’accordo politico tra M5S e Pd, che il primo atto ufficiale che Lei vorrà sancire, al di là delle poltrone e dei giusti equilibri politici, mediati e concordati con il presidente Mattarella, sia quello di voler sollecitare la firma del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, della convenzione operativa con Anpal per i 471 navigator campani come segnale politico forte di tale accordo. L’applicazione della legge 26/2019 su tutto il territorio nazionale non può più attendere».

«Noi scioperanti, così come le nostre famiglie – aggiungono i vincitori della selezione -, i nostri affetti e tutti i nostri colleghi, non possiamo più accettare che questa inattesa, assurda e inconcepibile vicenda prosegua un’ora di più. Confidiamo nella Sua sensibilità istituzionale dimostrata nei Suoi atti che, con l’appoggio e la regia del presidente Mattarella a cui ci siamo appellati, vogliate mettere fine a questa violenza istituzionale che stiamo subendo da oltre quaranta giorni», concludono.