Continua lo sciopero della fame per una delegazione di navigator campani: ai quattro iniziali scioperanti, Carlo Del Gaudio, Ilenia De Coro, Giuseppe Bianco e Fabrizio Greco, se ne è aggiunto un quinto, Claudio Caccavale. “Registriamo e prendiamo atto – scrivono in una nota – del botta e risposta tra il governatore De Luca e l’Anpal Servizi che hanno ribadito le rispettive posizioni, scaricando le proprie responsabilità l’uno verso l’altro. Il teatrino continua sul chi deve fare cosa, in un gioco delle parti che vede i 471 vincitori di una selezione pubblica nazionale discriminati e ostaggio di posizioni sempre più incomprensibili ed inaccettabili”.

 

I navigator campani sottolineano che “il nostro messaggio e la nostra azione, che hanno ricevuto il plauso e il consenso dell’opinione pubblica e attestati di solidarietà e stima, non sono stati ancora presi nella giusta e dovuta considerazione; sembra che non si sia ancora percepita la gravità della condizione determinatasi. La discriminazione in atto non ha visto l’intervento decisivo e risolutorio da parte del Presidente Mattarella, al quale ci siamo appellati“.