Recuperi eccezionali, degni di record; e capitomboli amarissimi, da togliere il sonno. Leggere la graduatoria del concorso 2012 per la promozione a capitano della polizia municipale a Napoli, è un po’ come stare sulle montagne russe. È un vorticoso sali-e-scendi. Chi arranca, allo scritto, diventa improvvisamente brillante all’orale; e quelli che, invece, superano in disinvoltura la prima prova, nel colloquio diventano d’un tratto dei brocchi.
Stranezze della vita.
Ad esempio, un candidato che allo scritto ha ottenuto un punteggio di 46,33 (il minimo è 25, il massimo 50) all’orale precipita a 38, poco sopra la sufficienza. Che cosa gli sarà mai successo? Mah.
Ci sono sedici casi del genere nelle prime cinquanta posizioni della graduatoria (che saranno poi le posizioni utili per diventare maggiore nell’ulteriore, contestatissimo, avanzamento di grado) con episodi a tratti incredibili. Un capitano passa dai 45 dello scritto ai 30 punti dell’orale; un altro da 42,33 a 25. Chissà che gli sarà capitato per aver subito un tracollo così vistoso. Un terzo si vede assegnare al colloquio solo 28 punti dopo i 43,33 degli scritti. E sono tutti candidati che scivolano in graduatoria per fare spazio a quelli che, sull’orale, invece, recuperano alla grande.
Al contrario, infatti, tanti che non avevano dimostrato particolare bravura negli scritti sono protagonisti di exploit che li proiettano in vetta. Qualche esempio, giusto per rendere l’idea. Un esaminando che allo scritto ha ottenuto 31 punti ne colleziona ben 45 all’orale. Che bravo, un fenomeno. Un altro, partendo da 25, molto al di sotto della sufficienza, riesce a diventare capitano grazie alla buona impressione fatta al colloquio dove ottiene 44 punti.

Il sindaco Luigi de Magistris e il capo di Gabinetto, Attilio Auricchio
Il sindaco Luigi de Magistris e il capo di Gabinetto, Attilio Auricchio

Un portento. Diciannove punti recuperati in un solo colpo, un record. Sono dodici i casi di candidati sotto la sufficienza che, grazie all’orale, riescono a superare i colleghi in graduatoria. E a raggiungere il grado di capitano.
Alla prova pratica, che si tenne sotto il comando del generale Luigi Sementa, consistente nella redazione di un atto su un caso specifico, seguì dopo qualche mese la prova orale, che consisteva in un colloquio coi componenti della commissione, presieduta da Attilio Auricchio, capo di Gabinetto del sindaco Luigi de Magistris.

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Il comandante della polizia municipale, Ciro Esposito
Il comandante della polizia municipale, Ciro Esposito

Colloqui non certo facili considerato che vertevano su materie come: ordinamento degli Enti locali, Testo unico di Pubblica sicurezza, Codice della Strada, nozioni di diritto penale, di procedura penale e di norme attinenti i settori edilizio, commerciale e urbanistico. Questa seconda prova avvenne sotto il comando dell’attuale guida del Corpo, il colonnello Ciro Esposito. E, a parteciparvi, furono tutti candidati col grado di tenente.

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