di Giancarlo Tommasone
Dovrebbe essere Riccardo Realfonzo, tranne sorprese dell’ultimissima ora, a ricoprire la carica di presidente della Soresa, l’azienda partecipata della Regione che funge da centrale per gli acquisti di Asl e ospedali. L’avvicendamento al vertice si è reso necessario poiché Giovanni Porcelli ha rassegnato le dimissioni, impegnato com’è a concorrere nelle fila del Pd, alle prossime elezioni politiche. Un ritorno quello di Realfonzo, che nel corso degli anni ha dimostrato di essere un vero “inaffondabile”, un evergreen capace di passare – col piglio del tecnico prestato alla politica – da un incarico all’altro.
Il governatore Vincenzo De Luca e il sindaco Luigi de Magistris
Lo ricordiamo assessore al Bilancio con Iervolino, che poi lo allontana dalla giunta. Quell’esperienza gli frutta la pubblicazione di un libro in cui si definisce un Robin Hood a Palazzo San Giacomo. Con queste credenziali l’abboccamento con Luigi de Magistris. Il rivoluzionario arancione che scassa lo accoglie in giunta sempre come assessore al Bilancio. Alla fine anche Giggino lo allontanerà; ci saranno strascichi velenosi e dalla matrice poco ortodossa a causa di quel dialogo intercorso a luglio del 2012 tra Realfonzo e il sindaco e registrato di nascosto dall’ormai ex assessore. La “bobina” finirà in Procura. Una vicenda che il primo cittadino di Napoli dichiarò essere di “miseria umana”. Giggino disse di più: ”Per noi Realfonzo è il passato, noi andiamo avanti per la nostra strada con le mani pulite”.  Dopo l’allontanamento di Realfonzo, era stata licenziata anche la sua compagna, Chiara Zanichelli, assunta nello staff del vicesindaco Tommaso Sodano poco dopo l’insediamento della squadra di governo di de Magistris.
Fu aperta un’inchiesta per presunte irregolarità commesse nella gestione dei rapporti di lavoro a Palazzo San Giacomo, poi conclusasi in un nulla di fatto. Ma lasciamo le atmosfere da spionaggio e controspionaggio e torniamo agli incarichi fin qui ricoperti: a dicembre scorso Realfonzo è stato nominato – insieme con il Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro – direttore del primo master universitario italiano in Politiche culturali e sviluppo economico. Il progetto era stato sostenuto – è naturale – anche dalla Regione Campania. Attualmente professore ordinario di Fondamentali di Economia politica ed Economia del lavoro presso l’Università del Sannio, l’ex componente della giunta de Magistris, fu indicato, durante l’ultima campagna elettorale, dal candidato alla presidenza della Regione Campania, Salvatore Vozza, quale prossimo assessore al Bilancio, in caso di vittoria. Invito che Realfonzo, in un articolo a sua firma comparso sul Corriere del Mezzogiorno il 22 maggio del 2015, aveva declinato, facendo intendere che avrebbe votato per De Luca. Nelle prossime ore, dovesse ricoprire la carica di presidente di Soresa, compirebbe un altro passo importante per la sua carriera di “inaffondabile” della politica.